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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Santa Venerina

Due morti dopo esplosione in un'azienda di fuochi d'artificio, scattano le condanne

Tre anni e nove mesi di reclusione per omicidio colposo plurimo e lesione aggravate nei confronti di Giovanna Consoli e Alfio Spina, rispettivamente titolare e amministratore unico di una azienda di fuochi d'artificio di Santa Venerina, la "Pirotecnica etnea"

Condannati a tre anni e nove mesi di reclusione per omicidio colposo plurimo e lesione aggravate. Ad emettere la sentenza nei confronti di Giovanna Consoli e Alfio Spina, rispettivamente titolare e amministratore unico di una azienda di fuochi d'artificio di Santa Venerina, la "Pirotecnica etnea", è stato il giudice monocratico del tribunale di Catania, Alba Sammartino. In quella azienda il 10 gennaio del 2011 avvenne una tragica esplosione che provocò la morte di Giueppe Ardonetto di 75 anni di Mascali e del romeno Petra Merlu di 39.

Il tribunale ha anche deciso per i due imputati il pagamento di una provvisionale nei confronti dei familiari delle vittime, nove in tutto quelle che si sono costituite parte civile. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna ad una pena inferiore, a 2 anni e 6 mesi.

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