"Dammi i soldi o ti sparo", usuraio fa fuoco contro un commerciante

Giuseppe Di Mauro è ritenuto responsabile dei reati di usura, tentata estorsione, lesioni personali aggravate e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo

La polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato Giuseppe Di Mauro, ritenuto responsabile dei reati di usura con l’aggravante di avere commesso il reato nei confronti di una persona in stato di bisogno, tentata estorsione con violenza ed uso di armi nei confronti di persona ultrasessantacinquenne, lesioni personali aggravate e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo.

La misura cautelare accoglie gli esiti delle indagini, coordinate dalla procura di Catania ed avviate dalla squadra mobile a seguito del ferimento del 73enne P.V., commerciante di abbigliamento, ferito da un colpo d’arma da fuoco alla coscia destra. La vittima, recatasi autonomamente presso il pronto soccorso del Vittorio Emanuele, dopo essere stata visitata dai sanitari di turno che riscontravano una frattura al femore destro, è stata ricoverata con prognosi di 30 giorni presso il reparto di ortopedia. Dopo avere concordato per un appuntamento con P.V. in prossimità dell’ospedale Vittorio Emanuele, ha esploso un colpo d’arma da fuoco all’interno dell’autovettura in cui la vittima lo attendeva, per costringerla a versargli la somma dovuta con un patto usurario.

Con l'analisi dei tabulati e la visione dei filmati dell’impianto di video-sorveglianza dell’ospedale Vittorio Emanuele, è stato possibile verificare che alle ore 17 circa il pregiudicato si trovava effettivamente in quel luogo. A fronte di un prestito complessivo di 13 mila euro, si era fatto promettere la somma di 1.300 euro al mese, pari al 10 per cento del capitale prestato, somma successivamente rideterminata, in seguito al mancato pagamento di alcune rate mensili, in 2.500 euro mensili che la vittima corrispondeva mediante pagamenti in contanti o assegni. All’interno dell’abitazione di Giuseppe Di Mauro è stata rinvenuta e sequestrata una pistola marca Beretta cal.7,65 con matricola abrasa, priva di caricatore, e l'uomo è stato tratto in arresto anche per detenzione illegale da arma da fuoco clandestina e ricettazione. Si trova ora a piazza Lanza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia: maxi confisca da 31 milioni a Guglielmino, il "re" dei supermercati

  • Coronavirus, morto l'avvocato Ferlito: per lui era stato lanciato un appello ai donatori di plasma

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Covid, Musumeci: "Negozi chiusi la domenica, non ci possiamo permettere assembramenti"

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento