Pagava il pizzo dal 2002, adesso la denuncia: sette fermi

L'imprenditore ha riferito di essere stato costretto a versare alla mafia denaro sui lavori svolti nei suoi cantieri. Doveva pagare persino ogni volta incontrava per strada gli affiliati al clan

Sette presunti appartenenti al clan mafioso Santapaola-Ercolano di Paternò sono stati fermati dai carabinieri per estorsione. Sono accusati di avere compiuto intimidazioni e violenze nei confronti di un imprenditore edile, che si è ribellato e li ha denunciati dopo aver pagato il "pizzo" dal 2002.

Nei giorni scorsi, dopo le ultime minacce rivolte anche contro la sua famiglia, l'uomo si è rivolto ai carabinieri. Da qui i fermi, emessi dal capo della Procura, Giovanni Salvi. L'imprenditore ha riferito di essere stato costretto a versare alla mafia denaro a Natale e a Pasqua, in percentuale sui lavori svolti nei suoi cantieri di Catania e di Paternò. Doveva pagare persino ogni qual volta in strada incontrava per strada gli affiliati al clan.

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