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Con snowboard sull'Etna, arrestato per droga e furto dopo l'allarme degli sciatori

L'uomo, su cui pendeva una pena di 6 anni, è stato fermato dai carabinieri e poliziotti sciatori nella stazione sciistica di Piano Provenzana-Etna Nord, sul versante settentrionale dell'Etna. A dare l'allarme sono stati alcuni sciatori infastiditi dall'atteggiamento pericoloso e decisamente inconsueto del giovane

Droga, furto ed evasione. Questi i reati contestati ad un rumeno di 25 anni che è stato il destinatario di un'ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Catania. L'uomo è stato fermato dai carabinieri e poliziotti sciatori nella stazione sciistica di Piano Provenzana-Etna Nord, sul versante settentrionale dell'Etna. A dare l'allarme che ha permesso di rintracciare l'uomo, sul quale pendeva un ordine di carcerazione, sono stati alcuni sciatori infastiditi dall'atteggiamento pericoloso e decisamente inconsueto del giovane che adoperava lo snowboard come uno slittino.

Questi i particolari dell'arresto: "Il ragazzo si è reso responsabile di comportamento pericoloso in pista, adoperando la propria tavola da snowboard come fosse uno slittino, procurando pericolo per l’incolumità propria e degli altri sciatori, comportamento prontamente segnalato ai Carabinieri da una sciatrice. Già in precedenza, lo stesso giovane era stato ammonito dal personale della P.S. per analoghi comportamenti che, ciò nonostante, ha deciso di reiterare. Messisi subito alla ricerca del giovane, pur disponendo di pochi elementi quali la colorazione della tuta e dell’attrezzatura, i carabinieiri lo hanno individuato poco dopo, accompagnandolo fuori pista per la contestazione del comportamento indisciplinato ed il ritiro dello Skypass, previsto per ogni violazione del regolamento d’uso degli impianti.

"Approfondito il controllo, i Carabinieri hanno accertato che sul giovane romeno pendeva un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catania – Ufficio esecuzioni penali su richiesta della Procura Generale della Repubblica nell’anno 2013, dovendo scontare una pena di 6 anni di reclusione per essersi reso responsabile dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti, furto aggravato ed evasione. Condotto in caserma, ha terminato la propria “discesa” sino al carcere di Piazza Lanza".

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