Etna, registrato un incremento dell'attività stromboliana

Dal punto di vista sismico, l'ampiezza media del tremore vulcanico è in fase di incremento e attualmente mostra valori alti

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia etneo comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato questa mattina un' attività stromboliana, a partire dalle 8:45, presso il Nuovo Cratere di Sud Est. L'attività era già presente nei giorni scorsi ed è aumentata d'intensità. Si riscontra anche una modesta emissione di cenere che viene dispersa nel versante nord orientale. Dal punto di vista sismico, l'ampiezza media del tremore vulcanico è in fase di incremento e attualmente mostra valori alti. La sorgente del tremore è localizzata nell'area del Nuovo Cratere di Sud Est ad una profondità di circa 2.9 chilometri al di sopra del livello del mare. L'attività infrasonica nel corso della mattinata ha mostrato un moderato incremento. Le deformazioni del suolo non mostrano variazioni significative associate alla fenomenologia in atto. Tuttavia prosegue una variazione trend verso nord alle stazioni sommitali di Pizzi Deneri e Cratere di Nord Est, iniziato i primi di Maggio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

Torna su
CataniaToday è in caricamento