Etna, nuova attività stromboliana: aperta bocca eruttiva

Lo rendono noto gli esperti dell'Ingv di Catania, secondo cui la nuova bocca si trova ad una distanza di circa 150-200 metri a nord rispetto a quelle del 5 luglio, ed è fonte di esplosioni stromboliane, accompagnate a volte da modeste quantità di cenere vulcanica

Nuova attività stromboliana sull'Etna. Ieri, poco dopo le 7, si è aperta una nuova bocca eruttiva nei pressi della fessura già in attività dal 5 luglio, sul versante orientale del cono del cratere di Nord-Est. Lo rendono noto gli esperti dell'Ingv di Catania, secondo cui la nuova bocca si trova ad una distanza di circa 150-200 metri a nord rispetto a quelle del 5 luglio, ed è fonte di esplosioni stromboliane, accompagnate a volte da modeste quantità di cenere vulcanica. ${mediaPreview,gallery:2498}

Il fenomeno è stato osservato dal personale dell'osservatorio etneo dell'Ingv ed è stato anche documentato nelle immagini della telecamera termica di Monte Cagliato. Al momento non è registrata alcuna emissione di lava dalla nuova bocca. Continua invece l'attività esplosiva ad una delle due bocche formatesi il 5 luglio, e l'emissione di lava dalla medesima bocca.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

Torna su
CataniaToday è in caricamento