L'Etna torna attiva, nuova fase stromboliana dal cratere sud-est

Iniziata ieri alle 17, la nuova fase è stata registrata dagli strumenti dell'Ingv ma non è stata finora visibile dalle telecamere a causa delle nubi che avvolgevano il vulcano. Nessun problema per l'aeroporto

Una nuova attività stromboliana è in atto dal nuovo cratere di sud-est dell'Etna. Iniziata ieri alle 17, la nuova fase è stata registrata dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania, ma non è stata finora visibile dalle telecamere causa  delle nubi che avvolgevano il vulcano.

Dal cratere non emergono colate laviche e non c'è, fino a  questo momento, emissione di cenere e il livello del tremore è basso. L'attività è concentrata sulle zone sommitali dell'Etna. 

L'unità di crisi dell'aeroporto di Catania, in seguito all'attività stromboliana dell'Etna, ha deciso di chiudere i settori 1 e 2 dello spazio aereo sopra la città. Lo comunica la Sac, precisando che "l'operatività dello scalo di Fontanarossa permane comunque piena, senza disagio per i passeggeri".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

  • Le misure restrittive fino al 31 gennaio per le "zone rosse" della provincia etnea

Torna su
CataniaToday è in caricamento