Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Etna, eruzione lampo: è polemica tra Ingv e Enac

Secondo gli studiosi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'Enac " non sta gestendo in maniera adeguata l'emergenza cenere nell'atmosfera"

Tra le 8 e le 11 di ieri, una nuova eruzione dell'Etna con fontane di lava, una colonna di cenere alta 8 chilometri e una colata che si è riversata nella Valle del Bove. E, oltre allo spettacolo, è polemica tra l'Ingv ( Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) e l'Enac ( Ente nazionale per l'Aviazione civile). Secondo, infatti, gli studiosi di vulcanologia, l'Enac " non sta gestendo in maniera adeguata  l'emergenza cenere nell'atmosfera".

Lo scalo di Fontanarossa è stato lasciato aperto e l'accusa dell'Ingv è : "Avete congelato la nuova circolare sulla sicurezza del volo. Perchè mancano i soldi?".

Era stato lo stesso Ingv a dare l'allarme a Sac, Enac Catania e all'aviazione militare di Sigonella e Linate alle 4.37, quando la strumentazione di monitoraggio del vulcano ha segnalato l'aumento dei valori di energia interna. Lo stesso Istituto, alle 6.36 ha rilevato l'avvio dell'eruzione e alle 8.22 un'importante emissione di cenere lavica dal nuovo cratere di Sud-Est. Alle 11.40 è stato emesso un comunicato di fine attività.

L'eruzione di ieri è la quarta nel 2012 dell'Etna, e i tempi di intervallo tra le fasi attive del vulcano si stanno riducendo. Secondo i rilievi degli esperti dell'Ingv di Catania ci sono modifiche nella depressione del suolo in alta quota e segnali di energia interna che fanno pensare alla presenza di grandi quantità di magma nei condotti del sottosuolo dell'Etna. L'ipotesi privilegiata da ricercatori è che nuovi fenomeni del genere, con "eruzioni-lampo", si riverificheranno in tempi brevi, nell'arco di una decina di giorni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Etna, eruzione lampo: è polemica tra Ingv e Enac

CataniaToday è in caricamento