Etna, escursionisti e vulcanologi feriti durante esplosione: Procura apre inchiesta

Il fascicolo aperto dal procuratore Carmelo Zuccaro servirà a verificare se siano state applicate regolarmente le misure di limitazione di osservazione del vulcano

Un'inchiesta, al momento senza indagati, è stata aperta dalla Procura di Catania dopo l'incidente avvenuto giovedì scorso sull'Etna, in cui sono rimaste ferite dieci persone tra escursionisti e vulcanologi.

L'esplosione freato-magmatica, causata dall'incontro della lava incandescente e la neve, è avvenuta sul vulcano, a quota 2.700 metri. Il fascicolo aperto dal procuratore Carmelo Zuccaro servirà a verificare se siano state applicate regolarmente le misure di limitazione di osservazione del vulcano oltre una precisa quota e rispettati i divieti.

Secondo quanto si è appreso, tra i punti trattati dall' inchiesta: la tempistica sull'ordinanza di accesso al vulcano attivo più alto d'Europa, e in particolare se la 'zona rossa' si sarebbe dovuta abbassare di quota prima dell'accaduto, e l'azione delle guide dell'Etna nel garantire la sicurezza dei turisti che accompagnavano.

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