Evasione fiscale, Catania la città più colpita tra quelle siciliane

Il rilievo è contenuto nel bilancio regionale della Corte dei Conti. In evidenza un sostanziale peggioramento nella macchina della riscossione regionale. La città etnea è la prima ad aver influito negativamente sul dato complessivo

La provincia da cui Riscossione Sicilia, la società regionale che si occupa di incassare ed esigere il saldo delle entrate, dovrebbe incassare di più, 709 milioni, è quella di Catania. In realtà sono arrivati nelle casse del 2012 appena 45 milioni e 930 mila euro.

Il bilancio complessivo di entrate tributarie non riscosse nel 2012 si aggira attorno ai 3 milioni di euro in tutta la Sicilia.  Il rilievo è contenuto nel giudizio di parifica del bilancio regionale che la Corte dei Conti ha rilasciato. Si evidenza un sostanziale peggioramento nella macchina della riscossione regionale fra il 2011 e il 2012.

Catania è la prima tra tutte quelle sicule che ha influito negativamente nel dato complessivo. La seconda città maglia nera dell'evasione è Palermo,  dove ci si attendeva di recuperare 637 milioni e 779 mila euro ma l’incasso è stato di poco più di 52 milioni.

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