Cronaca

Ex Teatro Coppola, Girlando: “stupito da dichiarazioni occupanti”

L’Assessore: “L’identificazione atto dovuto nei confronti dei Catanesi, ma è possibile coniugare istanze sociali e culturali con il rispetto delle regole: basta chiedere concessione in cambio di un canone agevolato”

L’assessore al Patrimonio Giuseppe Girlando si è detto stupito delle dichiarazioni attribuite da alcuni organi di informazione dagli occupanti dell’ex Teatro Coppola, al numero 9 di via Vecchio Bastione.

“Gli occupanti – ha detto Girlando – lamenterebbero di aver ‘subito’ una visita da parte di pubblici ufficiali, incaricati di procedere all’identificazione di chi si è arbitrariamente impossessato di un bene di proprietà pubblica violando apertamente il principio di legalità. Si tratta infatti di un dovere nei confronti dei proprietari dell’immobile, ossia i Catanesi”.

“Nulla impediva agli occupanti – ha aggiunto l’Assessore – di chiedere, secondo quanto previsto dal regolamento comunale, la concessione in uso dei locali in cambio di un canone agevolato. E questo canone potrebbe persino essere azzerato in ragione di lavori eseguiti sul bene. Ma se gli occupanti intendono fare dell’ex Teatro Coppola una bandiera dell’illegalità mantenendo una posizione non più giustificabile, Catania non potrà tollerarlo”.

“Siamo convinti però – ha concluso Girlando – che sia sempre possibile coniugare le istanze sociali e culturali con il rispetto delle regole. E siamo pronti a fare quanto in nostro potere per accompagnare in questo percorso chi ha finora prodotto spettacoli nell’ex Teatro Coppola. Ma non sarà certo innalzando barricate che si raggiungerà il fine che gli occupanti dicono di auspicare e che è condiviso da quest’Amministrazione, unica rappresentante degli interessi dei cittadini”.

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