Cronaca Corso Italia

Extinction rebellion Catania “banchetta” in piazza Trento: il piatto è servito, ma a noi rimane solo la lisca

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Il 1° Aprile ha inizio la Campagna di Ribellione 2021, Extinction Rebellion (XR) Catania inscena, in piazza Trento, un banchetto a base di soldi e petrolio per ricordare la responsabilità dei colossi della finanza nella tutela della Terra e della Vita. “Vorremmo che i risparmi degli adulti di oggi, di nonni e di genitori, non venissero più usati per distruggere il futuro degli adulti di domani” affermano gli attivisti e le attiviste del gruppo catanese. La Ribellione è stata anticipata sui social di XR Catania tramite delle foto di manifesti finti affissi in città: “è un pesce d’aprile” scrivono su Facebook “lo facciamo adesso perché il 1° aprile dovremo essere seri”. XR vuole denunciare il fatto che istituti finanziari e fondi assicurativi continuano a investire nel settore fossile, permettendo di fatto la distruzione di ecosistemi e l’alterazione del clima del nostro pianeta. A 5 anni dall’accordo di Parigi la finanza fossile si conferma uno dei freni globali più potenti alla transizione ecologica. Prestando miliardi alle aziende più inquinanti al mondo (come Eni, Gazprom e Shell), UniCredit e Intesa Sanpaolo sono responsabili del’80% dei 90 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 causate dal comparto finanziario; eppure poco o nulla si parla delle connessioni e del ruolo che le banche ricoprono nell'emergenza ambientale. “La crisi climatica e ambientale richiede il passaggio a un futuro decarbonizzato, realmente sostenibile. In questa direzione dobbiamo muoverci fin da ora per poter trovare le soluzioni necessarie a indirizzare il nostro futuro e quello dei nostri figli” aggiungono, “vogliamo vivere e per questo non staremo ferme e fermi a guardare. Ci piacerebbe che questo fosse un pesce d'aprile, ma del pesce a noi rimane solo la lisca”. Per aumentare la pressione sui governi, Extinction Rebellion ha deciso che, durante tutto il 2021, la ribellione non sarà concentrata, come le altre volte, nella capitale, ma sarà una ribellione diffusa che si realizzerà in tutte le città dove il movimento è presente. Dal Nord al Sud, attiviste e attivisti scendono in piazza in decine di città italiane. Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, quando avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro. (proverbio indiano)

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