Cronaca

Fallimento "La Celere": arrestato il titolare per bancarotta fraudolenta

Il fallimento della società risale al 2012 di fronte a un'insolvenza di oltre 11 milioni di euro. La guardia di finanza ha sequestrato quote di immobili di proprietà delle figlie dei due coniugi e della società

L'ex assessore comunale di Catania e imprenditore, Mario De Felice, è stato arrestato per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale per il fallimento del corpo di vigilanza 'La Celere'.

Gli arresti domiciliari sono, invece, per la moglie G.G.. Il fallimento della ditta di sicurezza privata era stato dichiarato dal Tribunale di Catania il 20 novembre del 2009, a fronte di uno stato di insolvenza per oltre 11 milioni di euro. Dalle indagini è emerso che l'imprenditore, a partire dal 2005, ha trasferito ingenti risorse economiche e beni aziendali al patrimonio dei suoi fasmiliari. La bancarotta sarebbe stata pilotata con mezzi fraudolenti, continuando ad aggravare lo stato di dissesto. Le somme sottratte dalle casse della società  erano stati usati per acquistare due immobili a S. Agata Li Battiati, intestati a moglie e figlie.

La guardia di finanza ha sequestrato quote di immobili di proprietà delle figlie dei due coniugi e della stessa 'La Celere'.

 

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