Faraone a Catania, Anaao Assomed: "Una passerella politica"

"Una visita, quella dei due politici, che non ha portato soluzioni se non solo un ulteriore segnale di solidarietà"

"L'incontro - a porte chiuse - del sottosegretario del Ministero della Salute Davide Faraone, dell'assessore regionale Baldo Gucciardi, il direttore del Vittorio Emanuele Paolo Cantaro, con i medici del Pronto Soccorso dell'Ove a cui ha preso parte anche il vice Questore vicario di Catania Serafina Fascina in rappresentanza delle forze dell'Ordine (insieme ad alcuni agenti di Polizia), voluto per trovare una soluzione definitiva all'ormai cronico problema delle aggressioni, si è risolto in una passerella politica che nulla ha risolto".

Lo afferma una nota della Segreteria Regionale Anaao Assomed Sicilia. "Una visita, quella dei due politici, che - prosegue la nota - non ha portato soluzioni se non solo un ulteriore segnale di solidarietà, che poco porta nella quotidianità del lavoro, per chi è costretto a fronteggiare ogni problema".

"Il Pronto Soccorso - dice Elisabetta Lombardo, dirigente Anaao e medico del Pronto soccorso del Vittorio Emanuele - è diventato il faro della notte che illumina l'isola dove tutti approdano. Il Ps che dovrebbe essere l'ultima frontiera invece è diventata la prima linea dove ogni paziente si presenta. Noi siamo ormai stanchi ed esasperate e non crediamo più alle promesse che, per inciso, restano parole vuote che non si tramutano in fatti concreti".

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