Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Processo il 5 ottobre a Catania per il titolo contro la Raggi, M5s: "Feltri chieda scusa"

I giudici di Catania decideranno, il prossimo 5 ottobre, sulla querela per diffamazione che Virginia Raggi portò avanti nei confronti dei direttori di Libero, Vittorio Feltri e Pietro Senaldi, per il titolo “Patata bollente”. M5s: "Feltri dovrebbe chiedere scusa per quel titolo vergognoso che offendeva non solo Virginia Raggi, ma tutte le donne. Ed invece insiste"

Il 10 febbraio 2017 Libero usciva in edicola con uno dei titoli più polemici degli ultimi anni. “Patata bollente” rivolto al sindaco di Roma, Virginia Raggi, che si trovava “nell’occhio del ciclone per alcune vicende comunali e personali”. 

L'ex direttore di Libero, Vittorio Feltri, candidato a Milano con Fratelli d'Italia, in vista della decisione dei giudici di Catania sulla querela per diffamazione che Virginia Raggi ha portato avanti contro di lui e Pietro Senaldi, ha iniziato una campagna per la libertà di stampa. La competenza è del capoluogo etneo perché è la città in cui è stata stampata per prima la copia del giornale.

"Con estremo coraggio su Libero si arriva a parlare di 'giornalismo minacciato'. La verità è che Feltri dovrebbe chiedere scusa per quel titolo vergognoso che offendeva non solo Virginia Raggi, ma tutte le donne. E invece insiste. E addirittura fa appelli alla ministra Cartabia. Ma davvero pensa che la volgarita' e il sessismo siano assimilabili alla liberta' di stampa?". Così i parlamentari ed eurodeputati del Movimento 5 stelle in una nota comune.

"I giornalisti sono liberi di esprimere qualsiasi 'parere' ma non di offendere - aggiungono - Peraltro, con il suo appello Feltri si rivolge a una ministra per contrastare nel merito un'eventuale sentenza. La cosa migliore che potrebbe fare, anche se con estremo ritardo, e' chiedere scusa alla sindaca della Capitale italiana e a tutte le donne".

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