Fermati cinque scafisti egiziani per lo sbarco di migranti al porto

Le attività degli investigatori della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza hanno consentito di acquisire nei confronti dei cinque soggetti gli elementi necessari per chiarire il loro ruolo di “scafisti” e adottare i conseguenti provvedimenti di fermo

foto archivio

La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Catania hanno posto in stato di fermo di indiziato di delitto cinque cittadini egiziani per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in relazione allo sbarco, avvenuto nel porto di Catania lo scorso 5 settembre, di 344 migranti tratti in salvo dalla nave della Marina Militare brasiliana “Barroso” e da due unità della Capitaneria di Porto.

Completate le operazioni di sbarco, le attività investigative svolte dagli uomini della Squadra Mobile e del G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Catania hanno permesso di raccogliere significativi elementi indiziari nei confronti dei cinque egizian.

Le attività degli investigatori della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza - condotte a terra sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria etnea - hanno consentito di acquisire nei confronti dei cinque soggetti gli elementi necessari per chiarire il loro ruolo di “scafisti” e adottare i conseguenti provvedimenti di fermo. I cinque indiziati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza” a disposizione della locale Procura della Repubblica.

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