menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Festa di Sant'Agata, il discorso di Monsignor Scionti all'uscita del fercolo dalla Cattedrale

Discorso all’inizio del giro esterno delle Sacre Reliquie di S. Agata V. M., patrona della Città e dell’Arcidiocesi Catania - piazza Duomo, 4 febbraio 2014

Carissimi Concittadini e amici di S. Agata,
l’alba del 4 febbraio è per tutti noi il momento dell’incontro con questa nostra comune amica.
Agata è qui, in mezzo a noi e col suo sorriso colmo di tenerezza verso ciascuno desidera coinvolgere tutti per condurci ad un altro incontro con il suo Amico del cuore, con quell’Amico che le ha cambiato la vita, l’Amico che l’ha resa “buona” e “bella”.
Agata, con la sua bontà e la sua bellezza, si presenta a noi, ci vuole prendere per mano, per accompagnarci, insieme, gli uni accanto agli altri, e scoprire il segreto della sua bontà, della sua bellezza.
Con il Beato Giovanni Paolo II (tra qualche mese proclamato santo della chiesa cattolica) anche noi chiediamo ad Agata: Dimmi Agata, qual è il segreto della tua bontà, il segreto della tua bellezza?

Forse sei stata in un centro di bellezza, hai praticato una ginnastica o uno sport particolare? Hai preso forse delle pastiglie miracolose che ti hanno resa bella e felice? Oppure hai ascoltato certa musica o bevuto qualche strana bevanda per essere più buona e più bella?
Ecco la risposta che il Beato Giovanni Paolo II ha colto nel cuore di S. Agata, dalla sua bocca, quando nel 1994 (20 anni fa) venne a Catania ad onorare la nostra Patrona, in Cattedrale.E’ Gesù che mi ha fatto diventare buona e bella! Essere sua amica mi ha permesso diventare così come voi oggi mi ricordate e mi vedete!

 

E’ vero, dunque, quanto i nostri genitori (almeno quelli all’antica) ci hanno insegnato, che gli amici vanno scelti fra i conoscenti migliori: cammina e sii amico con chi è migliore di te e degli altri che conosci!
Agata ha scelto il meglio, ha scelto per amico Gesù: il Migliore tra i suoi conoscenti che le facevano mille proposte e allettanti promesse.
Agata non ha mai tradito questa amicizia e così le promesse di felicità e di benessere, di bellezza e di bontà, che l’Amico, migliore fra tutti, le aveva fatto sono state mantenute.

 

Eccola qui Agata, in mezzo a noi, la sua bontà e la sua bellezza sono una luce che ci abbaglia, che ci seduce, che ci fa innamorare!

Siamo, dunque, e dobbiamo esserlo più e meglio, custodi di questo amore unico e indissolubile tra Agata ed ogni devoto.
Custodiamo quest’amore in modo particolare da una tentazione dalla quale nessuno di noi può dirsi esente: abbagliati dalla bontà e bellezza di Agata, luce di Dio che attraverso di lei si riflette su di noi, emergono le nostre cattiverie, le nostre “bruttezze”, le nostre nefandezze … il nostro peccato!
Allora, piuttosto che purificarci e rinnovarci preferiamo mettere le nostre mani sporche di fango su di lei e facendo finta di esaltarla e onorarla, in realtà ne offuschiamo il buon nome, il suo sguardo ed il suo messaggio.
Il cordone che voi devoti tenete per mano, la fatica del camminare, tirare per tante ore, siano per tutti occasione di rinnovamento e purificazione, occasione per guardare Agata e lasciarci guardare da lei.

 

Lasciamoci contagiare dalla sua bontà e dalla sua bellezza e quando emergono il nostro egoismo, il nostro orgoglio … il nostro peccato, tanto meglio! Noi cristiani sappiamo dove e come purificarci, come poter diventare buoni e belli anche noi, nonostante tutto: vivendo come Agata e con Agata una profonda ed intima amicizia con Gesù!
L’amicizia di Gesù non ha tradito Agata, non tradisce nessuno di noi! Essere amici di Gesù ci rende uomini e donne migliori!

Desidero ora, con voi tutti, accogliere l’invito che il Beato Card. Dusmet (altro santo della chiesa catanese) faceva ai devoti di S. Agata nel lontano 1873. Un messaggio rivolto ai fedeli, lontano nel tempo ma assai vicino alle esigenze ed ai bisogni del nostro tempo.
Devoti, mostratevi degni di Agata, tenetela cara ed accettate il suo invito alla trasparenza, alla limpidezza nella vita; abbiate grande fede, fidatevi innanzitutto di Dio che attraverso Gesù, nella Chiesa ci da salvezza e liberazione … ed Ella con voi sempre e per sempre sarà!

CITTADINI W S. AGATA

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Odore di fumo: come eliminarlo

Alimentazione

Ingrassare: i periodi nei quali lo si fa 'naturalmente'

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento