Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Celebrato l'anniversario della fondazione della Polizia: "Impegno costante sul territorio"

Anche quest’anno le celebrazioni per la ricorrenza assumeranno il tono sommesso del silenzio e del ricordo per tutti coloro che hanno perso la vita adempiendo al proprio dovere

Anche quest’anno, dominato dalla lotta alla pandemia, le celebrazioni per la ricorrenza del 169° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato assumeranno il tono sommesso del silenzio e del ricordo per tutti coloro che, donne e uomini, hanno sacrificato la loro vita al servizio di chi soffriva. Un silenzio che significa rispetto e ringraziamento. E non solo per gli uomini in divisa.

La cerimonia è stata quindi limitata all’omaggio di una corona d’alloro depositata presso la lapide ai caduti della Polizia di Stato, alla presenza del Prefetto Maria Carmela Librizzi. Ed è stata questa l’occasione per ricordare non soltanto i poliziotti che sono caduti nell’adempimento del servizio, ma anche tutti quelli che sono venuti a mancare in silenzio, strappati alla vita e all’affetto dei loro cari da una malattia che hanno incontrato, senza paura, mettendosi a disposizione del prossimo o muovendo il passo verso l’orizzonte della definitiva sconfitta del male.

L’azione della Polizia di Stato a Catania è continuata sul solco già tracciato, sin dal suo insediamento, dal questore Mario Della Cioppa il quale ha voluto imprimere un’accelerazione all’attività di contrasto dei reati, avendo sempre come scopo lo scardinamento di quel diffuso sistema di illegalità può costituire un ostacolo alla nascita di una rinnovata e matura consapevolezza sociale. E, nonostante tutto, l’impegno contro la criminalità non è venuto meno, anzi. Infatti, la nuova strategia che, nella più ampia ottica del controllo del territorio con nuovi dispositivi operativi, ha già visto una standardizzazione dei moduli d’intervento, ha raggiunto un alto livello di efficientamento nell’impiego delle risorse messe in campo.

I risultati

Grandi risultati, soprattutto in periodo di isolamento quando le attività on line hanno subito un rilevante incremento (non ultimi lo smart working e la didattica a distanza), derivano anche dall’impegno della Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha incessantemente svolto l’attività di vigilanza della Rete. Nel corso del 2020 sono state arrestate circa 1000 persone (992 ) e ne sono state denunciate 2.720. Grazie all’incessante attività di controllo del territorio, a opera delle Volanti dell’UPGSP e dei Commissariati distaccati, sono state identificate 65.972 persone e sono stati controllati 36.198 automezzi. Durante le attività di contrasto del crimine, in particolar modo quello relativo allo spaccio delle sostante stupefacenti sono stati rinvenuti e sequestrati 39 kg di marijuana, 16 kg di cocaina e 1 kg di eroina.

L’attività della Divisione Amministrativa ha permesso 1.200 controlli amministrativi. Inoltre sono stati 400 i provvedimenti emessi dall’Ufficio Immigrazione. Attraverso una mirata attività presidiaria alcune zone della città sono state oggetto di servizi – anche in composizione interforze – finalizzati alla riaffermazione della presenza dello Stato per il pieno rispetto della legalità. In tali occasioni, hanno imprescindibilmente contribuito le Specialità della Polizia di Stato presenti a Catania: il X Reparto Mobile, il Reparto Prevenzione
Crimine Sicilia Orientale, il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, la Polizia di Frontiera, la Polizia Ferroviaria e la Polizia Stradale, col fattivo apporto delle rispettive articolazioni interne che hanno permesso l’efficace performance sul territorio.

Non può sottacersi l’attività di contrasto alla violenza di genere che in questo periodo di lockdown alternati a momenti di limitata libertà di movimento, ha portato all’acuirsi di preesistenti situazioni di criticità, anche in ambito familiare, spesso amplificate dalla convivenza forzata (a volte anche a cagione dell’essere venuta meno l’attività di taluni luoghi di aggregazione) e/o dalla diminuita capacità economica. In questo campo, la Polizia di Stato attraverso l’attività della Divisione di Polizia Anticrimine ha portato all’emissione di 78 Ammonimenti adottati dal Questore Della Cioppa a carico di altrettanti “uomini” violenti e il collocamento di 8 vittime di violenza domestica in strutture protette.

Sempre “nel mirino”, come già detto, i posteggiatori abusivi, contro la cui attività sono state intraprese diverse iniziative – talune inedite, quale la “corsia preferenziale” nata in accordo con la Procura della Repubblica di Catania che ha determinato la celere emissione degli Avvisi di conclusione di indagini preliminari per i procedimenti penali adottati nei confronti dei posteggiatori abusivi recidivi – che hanno spaziato dall’applicazione di misure di prevenzione tipiche come l’Avviso Orale e atipiche come il Divieto di Accesso a determinate zone del Centro Urbano (D.A.C.UR.), alle denunce penali, in applicazione dell’art. 7 co. 15bis del Codice della Strada, fino a giungere alla proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. per i più riottosi. Svariate, infine, sono state le operazioni antimafia che hanno contriddistinto l'ultimo anno e che hanno inferto colpi durissimi al crimine organizzato.
 

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