Fials Catania: "Pazienti covid in esubero sostano al pronto soccorso"

È quanto denuncia Agata Consoli, segretario provinciale della Fials Confsal di Catania, che segnala il caso avvenuto a Biancavilla

“Bisogna chiarire una volta per tutte quanti posti letto per pazienti covid ci sono negli ospedali della provincia di Catania, da Acireale a Biancavilla. Perché non essendoci alcun limite ai pazienti portati in ambulanza, una volta esauriti i posti, i pazienti in esubero sostano al pronto soccorso creando situazioni di grave pericolo anche per gli operatori sanitari, tra i quali c’è ormai un boom di contagi”. È quanto denuncia Agata Consoli, segretario provinciale della Fials Confsal di Catania, che segnala il caso avvenuto a Biancavilla. “Sono arrivati 26 casi – spiega Agata Consoli – in un pronto soccorso che non è solo covid e dove arrivano anche utenti con altre patologie. Sulla base della circolare vigente tutti i pazienti che arrivano in ambulanza vengono accettati e sbarellati Lo stesso è avvenuto ad Acireale nei giorni scorsi. Siccome non c’è un limite, una volta esauriti i posti letto i pazienti covid vengono fatti sostare al pronto soccorso, dove mancano percorsi adeguati e aree grigie. A farne le spese spesso sono gli operatori sanitari”.

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