Fiera di Sant'Agata, Cidec contro giunta Bianco: "Poca attenzione ai commercianti"

Nota di protesta della Cidec/Fosapi di Catania, in merito alla prossima Fiera di Sant'Agata, che si svolgerà nella città etnea dall1 al 5 febbraio 2014 all'interno del Porto. Sulla location e sull'organizzazione dell'attesa manifestazione esprimono le loro perplessità

Nota di protesta della Cidec/Fosapi di Catania, in merito alla prossima Fiera di Sant'Agata, che si svolgerà nella città etnea dall1 al 5 febbraio 2014 all'interno del Porto. Sulla location e sull'organizzazione dell'attesa manifestazione esprimono le loro perplessità il vice presidente Cidec/Fosapi Sebastiano Coco ed il presidente Cidec Catania, Antonino Giampiccolo. 

"Il Comune di Catania in occasione dell'organizzazione della Fiera di Sant'Agata, come per tradizione comprovata, - si legge nella nota - ha trovato il modo di arrecare danni agli operatori economici che intendono partecipare all'importante manifestazione. Anche quest'anno la Fiera di Sant'Agata è stata dirottata in un luogo poco visibile al grande pubblico, creando danni agli operatori commerciali su area pubblica e allontanandola dal centro. Ricordo, poi, che la Festa di Sant'Agata è molto visitata dai cittadini e dai turisti che, quindi, constatando l'assenza della fiera in Corso dei Martiri, rimarranno delusi e disorientati, soprattutto per l'assenza di notizie del trasferimento nella nuova location della manifestazione e ciò comporterà un danno economico non indifferente".

"Altro segnale inequivocabile della vicinanza dell'Amministrazione agli operatori - aggiunge il presidente Cidec Catania, Antonino Giampiccolo - è la ciliegina sulla torta che prevede un esborso di 40 o 20 euro per l'istruzione della pratica, oltre la marca da bollo. La richiesta appare assurda e fuori contesto, come se l'attività istruttoria, non rientrasse tra i compiti dei dipendenti comunali. 

Inoltre ancora più irrazionale è l'aleatorietà di tale importo, infatti, gli operatori che inoltrano la domanda, il cui esito non è scontato, debbono "regalare" all'Amministrazione comunale la somma di 56 euro, se ultraventinovenni, oppure 36 se di età inferiore a ventinove anni, poiché in caso di non assegnazione del posteggio, tale somma resta nelle casse del Comune. Insomma, anche stavolta, scarsa attenzione del Sindaco e dell'Amministrazione per gli operatori commerciale, per il cittadino ed il turista in genere".

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