Finanze Comune, il sindaco Roberto Bonaccorsi: "Il Comune non è in dissesto"

"Il Comune non è in dissesto e vede prospettiva di risanamento. La Corte dei conti ci ha dato fiducia, restano criticità legate ai debiti pregressi". L'Amministrazione giarrese ha poi incontrato il personale dell'ente per il tradizionale scambio di auguri di fine anno

Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha tenuto stamane una conferenza stampa in Municipio sull'attualità politica e finanziaria del Comune di Giarre. "La Corte dei conti ha dato fiducia ai miglioramenti di gestione attuati ed agli sforzi che stiamo compiendo per risanare il bilancio - così il primo cittadino, commentando la recente pronuncia dei magistrati contabili sull'attuazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale rimodulato dalla Giunta nel 2014 - Il nostro ente resta sotto osservazione date le criticità finanziarie, legate alle passività pregresse, che comunque permangono e che noi non abbiamo mai disconosciuto, ma adesso, davanti al sacrificio di tutti noi, c'è la prospettiva di uscire dalla precarietà economica scongiurando il dissesto. La Corte dei conti ha rinviato al prossimo semestre una nuova valutazione della situazione contabile".

EMENDAMENTO PRO-GIARRE IN LEGGE STABILITÀ E 3,5 MILIONI DALLA REGIONE. "Grazie ad un emendamento alla Legge di Stabilità 2016 votato ieri in Parlamento e curato dall'Anci, alla cui redazione ho potuto contribuire - ha spiegato Bonaccorsi - ci sarà anche per il Comune di Giarre, assieme agli altri enti locali in fase di riequilibrio, la possibilità di spalmare il disavanzo non più in dieci anni ma in trent'anni, sgravando così i prossimi documenti finanziari da un peso finanziario non indifferente". Bonaccorsi ha poi riferito alla stampa che il Comune usufruirà di 3,5 milioni di euro, spalmati in più annualità, destinati dalla Regione siciliana ai Comuni che hanno avuto approvato il Piano di riequilibrio, "Un altro merito di questa Amministrazione".

PORTA CHIUSA ALLE POLEMICHE E FUTURO POLITICO. "In questi mesi abbiamo volutamente tenuto un profilo basso, evitando le polemiche o la replica a certe mistificazioni della realtà e delle vicende del nostro Comune - così Bonaccorsi rispondendo alle domande dei giornalisti - era necessario lavorare in silenzio per il bene della città". Il sindaco di Giarre ha poi fatto il punto sulla situazione politica, lanciando un nuovo appello al Consiglio comunale: "Mi auguro che dopo le scadenze amministrative della fine dell'anno su atti fondamentali per la vita dell'ente, ci sarà modo di aprire il confronto con tutte le forze politiche consiliari, senza pregiudizi reciproci, accantonando intolleranza e contrapposizioni aspre. La Città ha bisogno di proposte, da qualunque parte provengano, purché formulate nell'interesse della collettività".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'INCONTRO CON IL PERSONALE. In seguito il sindaco Roberto Bonaccorsi si è intrattenuto al Salone degli specchi con il personale comunale per il tradizionale scambio di auguri di fine anno. All'incontro sono intervenuti anche il presidente del Consiglio Francesco Longo, il segretario generale Rossana Manno, il comandante del corpo di Polizia municipale Maurizio Cannavò e i componenti di Giunta e Consiglio comunale. "Nel trascorrere di quest'anno così complicato - ha detto Bonaccorsi rivolgendosi ai funzionari - ho avuto ancora una volta la prova del vostro valore e delle capacità che possiedono tutti coloro che lavorano per il nostro Comune. A dispetto di quanto rappresentato spesso in maniera tendenziosa all'esterno, il nostro ente può contare su un capitale umano prezioso, capace di compiere tanti ed importanti sacrifici. Senza l'aiuto di tutti voi, sarebbe stato ancora più difficile impegnarsi, come facciamo e continueremo a fare, per tirare fuori dal pantano la nostra città".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Coronavirus, impennata dei contagi in Sicilia (+578) e 10 morti: a Catania 154 nuovi casi

  • Gestivano piazze di spaccio e furti di carburante nel Catanese, 11 arresti

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di prodotti sostitutivi: indagati due medici

  • Arrestato anche il secondo rapinatore della gioielleria di via Umberto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento