Sdoppiamento aeroporto, i conti non tornano e aumentano i disagi

La supplenza "forzata" Fontanarossa-Sigonella, nel suo primo giorno di "partenza" non decolla. Tante criticità sono emerse e hanno portato ritardi dei voli e problemi

Ieri era la "prova del 9" e non è andata proprio bene. Oggi, quindi, si tirano le somme e, in molti, diranno "era prevedibile". La supplenza Fontanarossa-Sigonella, nel suo primo giorno di lancio effettivo, ha avuto qualche criticità.

Un'interruzione di sistema del vettore Alitalia, spiega la società di gestione Sac, ha causato alcuni ritardi nei primi voli del mattino che hanno avuto varie ripercussioni nel corso della giornata.

Mentre il Piano Sigonella elaborato da Sac in collaborazione con Enac, ha evidenziato delle criticità nel flusso dei pullman da per Fontanarossa e nella riconsegna bagagli.

A ciò si aggiunge il fatto che, almeno nella giornata di ieri, Sac si è ritrovata a gestire due aeroporti: quello di Fontanarossa, dove sono stati operati i primi voli del mattino, e quello di Sigonella dove, dalle 9, si è spostato tutto l'operativo della giornata.

Una situazione complessa, quella dello "sdoppiamento dell'aeroporto", che ha comportato una distribuzione del personale sui due scali e l'impossibilità di trasferire ulteriori strumentazioni a Sigonella perchè ancora necessarie alla funzionalità di Fontanarossa.

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