Fontanarossa, 13 ore di odissea per una scolaresca di Verona

I passeggeri del volo Meridiana hanno vissuto un vero e proprio inferno, passando la notte sulle panchine o sui nastri trasportatori dei bagagli

Un’odissea lunga 13 ore quella che hanno vissuto gli studenti del liceo Galileo Galilei di Verona. La scolaresca sarebbe dovuta partire ieri sera alle 20.30 ma il vettore è decollato dall’aeroporto di Catania solo stamattina alle ore 10.

I 60 passeggeri del volo Meridiana diretto a Verona hanno vissuto un vero e proprio inferno, passando la notte sulle panchine o sui nastri trasportatori dei bagagli.  Mentre i  viaggiatori denunciano di essere stati abbandonati a loro stessi, senza acqua e cibo per quasi tutta la notte, i soggetti coinvolti – Sac e Meridiana- si accusano a vicenda.

La compagnia sarda dichiara di aver fatto il possibile per tutelare i passeggeri: dalla ricerca di cibo all’interno dello scalo etneo agli autisti per portare i viaggiatori in albergo. Inoltre dalla compagnia Meridiana sottolineano che il problema del ritardo non è causato dal vettore ma da un cancello chiuso nella pista che ha impedito all’aereo di fare rifornimento.

La responsabilità dell’ "abbandono dei passeggeri" sarebbe dunque della Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Fontanarossa, che però rimanda le accuse al mittente.

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