Forconi alla riscossa, ripartono da Catania: strade saranno bloccate

Il movimento del leader Mariano Ferro proverà stavolta ad espandersi in maniera capillare, coinvolgendo l'intera Italia. Prima tappa sarà proprio la città etnea. Dall'8 Dicembre pronti numerosi presidi che paralizzeranno i nodi nevralgici della viabilità

I Forconi annunciano una nuova ondata di protesta. Spinti dalle "condizioni precarie che piccole e medie imprese sono costrette a vivere". Contro il "continuo aumento della tassazione pubblica" dietro cui si nasconde la morsa insostenibile del debito pubblico. Questi i motivi più eclatanti che mobiliteranno la protesta.

Catania sarà il luogo di partenza, fino ad arrivare in tutta Italia: così annunciano gli stessi Forconi. Prima tappa l'8 Dicembre alle ore 22. Luogo: casello della A18 di San Gregorio. Disoccupati, autotrasportatori e agricoltori paralizzeranno l'intera isola, con presidi in punti nevralgici. Oltre Catania saranno presenti, nella stessa serata, a Tremestieri, Messina, e nei porti di Priolo, Gela e Milazzo.

Il movimento del leader Mariano Ferro proverà stavolta ad espandersi in maniera capillare, coinvolgendo l'intera Italia. Questa la vera differenza rispetto alla precedente protesta del Gennaio 2012, relegata alla sola Sicilia. Tanti infatti i comitati nati nel nord-est che appoggeranno l'iniziativa e bloccheranno le strade.

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