"Gli sbirri ci fanno schifo": le parole pronunciate dal sindaco di Misterbianco

Le parole sono state pronunciate nel corso dell'ultima seduta dell'assemblea municipale e rivolte al consigliere comunale Marcello Russo, che è anche un maresciallo dei carabinieri. Il consiglio insorge subito dopo l'accaduto, mentre il primo cittadino si difende: "Non ho voluto attaccare l'Arma"

Foto di Alfio Scigliano

"Gli sbirri non hanno cosa fare, se ne debbono andare gli sbirri perchè ci fanno schifo". Queste le parole pronunciate dal sindaco di Misterbianco, Nino Di Guardo, e rivolte al consigliere comunale Marcello Russo, che è anche un maresciallo dei carabinieri in servizio a Siracusa. La frase finita al centro della polemica è stata detta nel corso dell'ultima seduta dell'assemblea municipale, che risale alla seduta consiliare del 15 giugno scorso. Reazioni immediate a Misterbianco, dove affissi ai muri del paese sono comparsi alcuni manifesti firmati da vari consiglieri comunali che "prendono le distanze dalle denigratorie affermazioni rivolte all'arma dei carabinieri".

"Non accettiamo - scrivono i 16 consiglieri comunali, tra cui 4 della maggioranza, e anche il maresciallo Marcello Russo - che il sindaco Di Guardo rappresentante della città di Misterbianco disprezzi i carabinieri chiamandoli 'sbirri'. Noi invece esprimiamo solidarietà all'Arma dei carabinieri e siamo orgogliosi di avere nella nostra citta' la Tenenza dei carabinieri, supporto della legalita' a tutela dei cittadini e del territorio".

Il primo cittadino si è difeso così dopo la reazione del consiglio: "Ho criticato aspramente il comportamento di un consigliere, mi sono rivolto alla funzione che svolge con atteggiamenti 'sbirreschi', non ho voluto attaccare l'Arma" afferma Nino Di Guardo, che ha poi sostenuto: "Ho criticato il suo ruolo, mai ho pensato di offendere l'Arma dei carabinieri che ho sempre apprezzato e difeso. Si è voluta sfruttare le mia espressione in modo strumentale -ha proseguito Di Guardo- il consigliere ha confuso la liquidità di cassa con altro travisando quegli che sono gli atti amministrativi per sopperire alla necessita' di liquidita' dell'ente e io ne ho criticato parole e atteggiamenti. Massimo rispetto -ha ribadito il sindaco- per le forze dell'ordine e per la Tenenza dei carabinieri con cui ho ottimi rapporti".

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