Alfano a Catania incontra Commissario Ue per la Migrazione: inaugurata la sede Frontex

Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, in Prefettura a Catania, ha incontrato il Commissario Europeo per la Migrazione, Dimitris Avramopoulos sui temi relativi alla migrazione e all'asilo

Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, oggi in Prefettura a Catania, ha prima incontrato il Commissario Europeo per la Migrazione, Dimitris Avramopoulos sui temi relativi alla migrazione e all'asilo, alla riforma del Regolamento di Dublino, alla Guardia Costiera e di Frontiera Europea e al Migration Compact.

VIDEO Alfano inaugura sede Frontex

Successivamente, insieme al Commissario Avramopoulos e al Direttore di Frontex, Fabrice Leggeri, inaugurerà la nuova sede, in via Transito 74, della Task force regionale europea per la gestione dei migranti (EURTF), il centro operativo che ogni Stato membro deve avere in base all’agenda della Commissione europea per l’immigrazione.

“Abbiamo il dovere di fare i conti con questo momento della storia europea, siamo a un bivio decisivo: o si prendono decisioni concrete e realizzabili su alcune questioni o davanti l’Europa ha un futuro cupo e incerto”. Così ha dichiarato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nel corso dell’incontro a Catania. “Le leadership europee - ha spiegato il titolare del Viminale - devono prendere in mano il dossier libico come hanno fatto con la Turchia” e un altro punto fondamentale “è quello che riguarda il meccanismo dei rimpatri; noi accoglieremo ma allo stesso tempo lavoreremo per rimpatriare chi non è in regola”. Quanto all'apertura di una sede della polizia di frontiera nel capoluogo etneo, per Alfano rappresenta "un successo del nostro Paese e di squadra": "Io, e non solo, avevo chiesto che non ci fosse solo a Varsavia un luogo di Frontex ma ci fosse anche in Sicilia, per rafforzare l'idea che la frontiera che i migranti vogliono varcere è quella europea e non italiana".

GIOVANNI LA VIA, Presidente della Commissione Ambiente, Sanità e Sicurezza alimentare del Parlamento europeo: "Da Bruxelles abbiamo fatto sentire la nostra voce, e ci siamo spesi sin da subito, insieme al Ministro Alfano, con il Commissario Avramopoulos e il Direttore esecutivo Leggeri affinché Catania avesse il riconoscimento che la Sicilia intera ha dimostrato di meritare. La sede di Frontex a Varsavia era nata sulla base di esigenze diverse, mentre adesso il Mediterraneo è teatro di questo fenomeno, che ha assunto ormai dimensioni epocali".

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SALVO POGLIESE, parlamentare europeo di Forza Italia-PPE e membro della commissione Libe dell’Europarlamento: “L’apertura della sede Frontex di Catania, seppur con forte ritardo, è una notizia positiva perché la Sicilia rappresenta la frontiera meridionale dell’Europa e sta da tempo pagando il prezzo più alto di quest’emergenza immigrazione. Già nel 2014 avevo chiesto tramite un’interrogazione urgente alla Commissione europea – spiega Pogliese – di trasferire la sede dell’agenzia Frontex in Sicilia. L’emergenza immigrazione deve essere affrontata con rapidità, rendendosi conto direttamente di quel che accade nel mar Mediterraneo e ciò risulta difficile se una agenzia, impegnata in prima linea, ha come unica sede quella di Varsavia".

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