FSI-CNI raggiunto il primo obiettivo: raddoppiato il numero dei vigilantes presenti all'esterno del Pronto Soccorso del Policlinico Vittorio Emanuele

​Raddoppiato il numero dei vigilantes presenti all'esterno del Pronto Soccorso del Policlinico Vittorio Emanuele. Fsi-Cni ha così visto accolta la richiesta avanzata qualche giorno fa alla direzione che ha subito incontrato i vertici dell'azienda di vigilanza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

​Raddoppiato il numero dei vigilantes presenti all'esterno del Pronto Soccorso del Policlinico Vittorio Emanuele. Fsi-Cni ha così visto accolta la richiesta avanzata qualche giorno fa alla direzione che ha subito incontrato i vertici dell'azienda di vigilanza. La questione, infatti, scaturiva dalle continue aggressioni subite dal personale anche per carenza di personale di vigilanza.

Ma rimangono ancora alcune questioni aperte. Una ulteriore nota è stata così inviata dal Fsi-Cni alla Direzione per segnalare la mancanza di illuminazione del tratto che va dal giardino del Vittorio Emanuele all’uscita di via Sardo.

"La luce è insufficiente, quest’area è stata ritenuta in più casi pericolosa - precisa il segretario regionale del coordinamento FSI- CNI Coordinamento Nazionale Infermieri aderente alla Federazione Sindacati Indipendenti e delegato regionale FSI, Calogero Coniglio - I lavoratori ci segnalano che molti lampioni sono spenti, soprattutto l’area in prossimità dell’uscita di via Sardo. Quest’ultima comprendente i servizi di endoscopia, odontoiatria, ufficio formazione, aula multimediale, servizio infermieristico, clinica chirurgica, se d’estate resta frequentabile fino alle 20 o 21, d’inverno non lo è più già dalle 17 soprattutto con l’avvicinarsi del periodo di maltempo".
 
I furti ai danni di pazienti e personale non sono certo una novità, e neppure i vandalismi, il loro recente intensificarsi sta accrescendo l’allarme tra chi in corsia ci lavora. Pertanto, il Sindacato chiede chiarimenti in merito alla sospensione del servizio di vigilanza sito all’uscita di Via Sardo dopo le ore 18. "Per garantire la sicurezza al personale, ai pazienti, ai visitatori, anche nelle ore del tardo pomeriggio o della sera - conclude Coniglio -basterebbe collocare alcuni punti luce, 5 o 6 in tutta l’area. Intervento poco dispendioso che, al tempo stesso, garantirebbe massima sicurezza ai tanti cittadini che attraversano l’area per raggiungere e visitare i propri cari. A tal fine chiediamo urgentemente di ripristinare e potenziare l’illuminazione.

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