Santa Maria di Licodia, sequestrati 2 fucili a canne mozze e 100 munizioni

Una delle armi era pure rubata, come risulta da una denuncia del 3 luglio 2013 fatta a Paternò da un privato cittadino

Un 55enne di Santa Maria di Licodia aveva collezionato in casa propria 2 fucili a canne mozze, modificati per aumentare la potenza esplosiva e li custodiva in casa propria insieme a 100 cartucce. Una delle armi era pure rubata, come risulta da una denuncia del 3 luglio 2013 fatta a Paternò da un privato cittadino. I carabinieri che lo hanno arrestato hanno sequestrato le armi  che saranno successivamente sottoposte ad accertamenti di natura tecnico-balistica, da parte degli specialisti del Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, per stabilirne l’eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

Torna su
CataniaToday è in caricamento