Furto al “Decò” di Acireale, un arresto: si cerca il complice

La polizia di Acireale ha arrestato il pregiudicato catanese Daniele Giordano di anni 47, responsabile di furto aggravato in concorso con un altro pregiudicato

La polizia di Acireale, nella mattinata di ieri, ha arrestato il pregiudicato catanese Daniele Giordano di anni 47, responsabile di furto aggravato in concorso con altro pregiudicato D.A. di anni 39, denunciato in stato di irreperibilità.

Erano le ore 10,00, quando la sala operativa del commissariato, veniva informata telefonicamente dal direttore del supermercato “Decò” di Acireale, frazione di Capomulini, sulla presenza di due persone, giunte a bordo di una Ford Fiesta di colore verde scuro, e che avevano fatto ingresso all’interno dell’esercizio commerciale.

Uno di loro, il Giordano, aveva asportato tre colli di alimenti, uscendo dalla stessa porta elettrica d’ingresso, aperta dal complice che fungeva da “palo”. Immediatamente, sono state diramate le ricerche alle volanti presenti sul territorio, le quali, dopo un’accurata perlustrazione, sono riuscite a bloccare in corso Italia di Acireale, il Giordano, mentre il complice, forse accortosi del controllo di polizia, non è stato trovato.

A bordo dell’autovettura è stata rinvenuta la merce rubata all’interno del supermercato, oltre a un collo contenente vestiti, asportato poco prima ad un corriere, nei pressi del negozio di abbigliamento Ovs di via Lazzaretto.

Grazie alle immagini fornite dal supermercato “Deco’” il personale è riuscito a dare un nome al complice, anch’egli catanese, il quale risulta irreperibile. Giordano, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere sottoposto a giudizio per direttissima davanti al Tribunale di Catania. Tutta la merce rinvenuta è stata restituita ai legittimi proprietari che hanno voluto congratularsi con gli agenti della polizia di Stato per il tempestivo ed efficace intervento.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

Torna su
CataniaToday è in caricamento