Furto notturno nella pasticceria 'I dolci di Nonna Vincenza' a Bologna

 "Abbiamo già subito tre furti - ha dichiarato Alessandro Carlini, responsabile del negozio che fa parte di una catena catanese - i danni già conteggiati ammontano a circa duemila euro, ma quando l'artigiano che abbiamo chiamato questa notte ci presenterà il conto, credo che saliranno di molto"

Furto notturno a Bologna per il negozio della catena catanese "I dolci di Nonna Vincenza". La polizia è stata chiamata ieri sera poco dopo mezzanotte da un passante che aveva visto qualcosa che non andava al bar-pasticceria al civico 32 di Strada Maggiore. 

La serranda era stata tagliata orizzontalmente e la porta d'ingresso scassinata. I ladri si sono dati da fare rovistando nei locali adibiti a magazzino e all'interno degli armadietti degli spogliatoi dei dipendenti.

 "Abbiamo già subito tre furti - ha dichiarato Alessandro Carlini, responsabile del negozio - i danni già conteggiati ammontano a circa duemila euro, ma quando l'artigiano che abbiamo chiamato questa notte ci presenterà il conto, credo che saliranno di molto".

Carlini azzarda un'ipotesi: "Potrebbero essere gli stessi delle altre volte, questa volta hanno cercato meglio, si vede che si sono trovati bene". 

I dolci di Nonna Vincenza 1-2

La dirigenza lancia un appello: "La nostra azienda – da vent’anni presente sul territorio nazionale- ha deciso tre anni fa di investire su Bologna per la qualità di vita della città e la cortesia dei suoi abitanti. Da allora oltre ad investire capitali sul negozio, ad aprire un nuovo laboratorio di pasticceria e ad assumere ben 18 dipendenti, ha offerto sempre prodotti di qualità e cortesia tali da aver contribuito allo sviluppo del turismo. A malincuore però siamo costretti a constatare che - pur essendo il nostro negozio allocato in una delle strade principali di Bologna, parliamo di Strada Maggiore a pochi passi dalle due Torri -, ci troviamo a fronteggiare il terzo furto in meno di un anno, subendo danni ingenti sia economici che materiali. I ladri impuniti hanno avuto tutto il tempo, in pieno centro cittadino, di rompere una saracinesca in ferro, entrare e per ore depredare il nostro negozio. Nonna Vincenza lancia un appello, affinché si tutelino i diritti di quanti investono sul territorio, attuando maggiori controlli a garanzia degli abitanti, dei turisti e soprattutto di chi offre lavoro ed investe su Bologna e sul resto della Regione". 

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