Furto con escavatore alle Poste di Piano D'Api, colpo da 45 mila euro

Alle ore 2.55 circa di domenica 21 febbraio, la Polizia di Stato è intervenuta nella frazione di Acireale. Sette gli arresti effettuati dopo accurate indagini

foto d'archivio

Furto con escavatore all'ufficio postale di Piano D'Api. Alle ore 2.55 circa di domenica 21 febbraio, la Polizia di Stato è intervenuta nella frazione di Acireale dove un gruppo di malviventi, mediante l’utilizzo di un escavatore cingolato, aveva asportato l'apparecchio bancomat dell'ufficio. Sul posto, in sede di sopralluogo, eseguito con l’ausilio di personale del gabinetto regionale di polizia scientifica, è stato trovato il mezzo pesante che è stato posto sotto sequestro.

VIDEO le immagini del colpo

INDAGINI IMMEDIATE E RICOSTRUZIONE DEI FATTI. Nel corso della mattinata seguente dai servizi tecnici si appurava che Contarino Maurizio, - escavatorista - in compagnia di Russo Christian, Papale Giuseppe e Magrì Salvatore, si stava recando ad Acireale, verosimilmente per spartirsi il provento del colpo commesso in nottata.

Da un’attenta analisi dei contatti di Contarino, registrati nel pomeriggio del sabato precedente, la polizia verificava che il malvivente, in maniera criptica, aveva richiesto a Massimino Mariano, soggetto di Acireale, la disponibilità di un “fabbro”. D’intesa con la Procura della Repubblica, veniva approntato, pertanto, un mirato servizio che vedeva l’impiego di diverse pattuglie della Squadra Mobile, con il supporto di personale del Commissariato di P.S. di Acireale.

Grazie all’apparecchiatura G.P.S. installata sull’autovettura di Contarino Maurizio si giungeva in località Pennisi - frazione di Acireale - laddove all’interno di un’officina meccanica - risultata riconducibile a Pettinato Antonino - attrezzata di flex ed altre apparecchiature - la banda che aveva effettuato il furto si apprestava ad aprire il bancomat ancora intatto.

SETTE ARRESTI. Nel corso dell’intervento eseguito dagli uomini della squadra “Antirapine” e del commissariato P.S. di Acireale, i malviventi tentavano la fuga: sette di essi venivano catturati mentre altri due/tre riuscivano a sfuggire. Nella circostanza, gli operatori esplodevano alcuni colpi d’arma da fuoco in aria. Sul posto venivano trovati e sequestrati un’autovettura Alfa Romeo 147 - all’interno della quale erano riposte parti del bancomat -, risultata provento di furto, ed un autocarro Fiat Iveco. L’apparecchio Atm dell'ufficio postale, con all’interno 45 mila euro, è stato restituito al responsabile delle Poste Italiane. Le attività sono proseguite per l’intera giornata anche allo scopo di rintracciare le persone sfuggite alla cattura.

Gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Catania “piazza Lanza” a disposizione dell’A.G. Ecco i nomi: Contarino Maurizio 46enne, pregiudicato; Russo Christian 22enne; Papale Giuseppe 27enne; Magrì Salvatore 36enne, pregiudicato; Verga Vincenzo 43enne, pregiudicato; Massimino Mariano, 29enne, pregiudicato; Pettinato Antonino, 53enne, pregiudicato.

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