Il sindaco Bianco fa il punto sul G7 "etneo" e spunta anche uno chef catanese

Il G7 che doveva riguardare solo la provincia di Messina, infatti, con una nota "più rosa" ha fatto tappa anche a Catania grazie alla visita delle "first ladies" e "first gentleman". Non sono mancate le polemiche. La più accesa, quella sul pranzo al Comune

"È stata una straordinaria promozione della nostra Città. Le immagini di piazza del Duomo riprese dalle Tv e sui giornali di tutto il mondo. Il ringraziamento sincero per la nostra ospitalità dei/delle Consorti, delle centinaia di giornalisti al seguito. Nel mio discorso non ho nascosto i problemi di una grande città. Ma neanche l'orgoglio di appartenere ad una Comunità antica, che sa essere più generosa di tante altre verso chi soffre". Comincia così il post pubblicato dal sindaco Bianco su Facebook a chiusura di una settimana importante per la Sicilia che ha visto, sotto i riflettori mondiali, anche la città di Catania.

Il G7 che doveva riguardare solo la provincia di Messina, infatti, con una nota "più rosa" ha fatto tappa anche a Catania grazie alla visita delle "first ladies" e "first gentleman".

Non sono mancate le polemiche. Le misure di sicurezza nel centro storico, la "pulizia" veloce della parte di Catania interessata dalla visita, la manutenzione "straordinaria delle strade" e poi la scelta di uno chef "2 stelle" Pino Cuttaia - non catanese - che ha suscitato la critica dell'associazione dei cuochi etnei e non solo. 

Il Sindaco ha pensato a tutte queste polemiche nella nota di chiusura di una intensa settimana di lavori per il G7. E spunta anche un cuoco catanese. Sous chef di Pino Cuttaia è, infatti, stato lo chef Gianluca Mignemi.

"Abbiamo promosso le eccellenza culinarie della nostra terra con una collaborazione tra uno dei migliori chef italiani e un cuoco catanese. Abbiamo promosso i nostri vini dell'Etna. Ho regalato una splendida incisione della Norma con la nostra Orchestra. Abbiamo fatto un po' di lavori di manutenzione straordinaria con le risorse che la Presidenza ci ha dato. La mia Compagna Amanda ha saputo accompagnare la Signora Gentiloni e le first ladies con discrezione e calore. Molto colpiti dalla Festa di S.Agata e dal racconto della sua vita. Ottima la visita al Monastero e alla Sala Vaccarini. Un grazie di cuore a chi ha lavorato con passione ed entusiasmo ma anche a chi avrà - sempre e comunque - qualcosa da ridire. Ad ogni modo, il vostro Sindaco stasera è sereno e felice. Pronto ad affrontare le mille sfide ed i problemi seri della nostra città. Intanto una bella notizia: riprendono i lavori per completare la Chiesa di S.Giorgio chiusa da tempo".

"Sono davvero emozionato di aver fatto parte di un evento così importante: un grazie speciale – ha commentato Gianluca Mignemi - va al mio caro amico Pino Cuttaia che mi ha reso partecipe nell'organizzare tutto questo al suo fianco: lo conosco da tempo e abbiamo vissuto diverse esperienze insieme. Questa è stata meravigliosa anche per l’opportunità di portare in tavola così importante tutti i colori e i sapori della cucina siciliana magnificamente sposati con i vini del territorio. Un menu strepitoso quello concepito da Pino Cuttaia e interpretato al meglio da tutti i professionisti che siamo stati al suo fianco".

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