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San Giovanni Galermo, ripetitore nei pressi della Chiesa madre: residenti preoccupati

Zingale chiede di fare chiarezza sull'episodio e, insieme all'intero consiglio, vuole ottenere risposte certe: "Chi ha autorizzato l'installazione del dispositivo?". I residenti protesteranno in piazza, qualcuno fa sapere di "aver chiesto chiarimenti all'ufficio Arpa su eventuali pericoli"

Da giorni, nei pressi della chiesa madre di San Giovanni Galermo, è stato montato un ripetitore di telefonia mobile. Preoccupati i residenti del quartiere che devono già convivere con altre 3 antenne attive nel territorio. Giuseppe Zingale, vicepresidente della quarta municipalità etnea, chiede di fare chiarezza sull'episodio e insieme all'intero consiglio di circoscrizione vuole ottenere risposte certe.

"Chi ha autorizzato l'installazione del dispositivo? Secondo quale criterio?", questi i principali quesiti manifestati da Zingale. La paura, tangibile anche tra i cittadini, è "accertare se possano esistere possibili danni alla salute delle persone". I ripetitori, essendo radio ricetrasmittenti, emettono radiazioni in RF (Radio Frequenza). Il decreto Gasparri del 2002 ha introdotto norme meno restrittive nel posizionamento lungo i territori, salvo comunque scegliere aree idonee all'installazione.

Come spiega Zingale, a San Giovanni Galermo esistono già altri tre ripetitori attivi in "via Mariani, via Auriga e via piazza Chiesa Madre, sempre nelle vicinanze della nuova antenna costruita negli ultimi giorni in un terreno posto nelle vicinanze della chiesa e in prossimità di via Guardia". Un'alta concentrazione che, aggiunge il vicepresidente, "sembrerebbe non garantire una situazione di regolare sicurezza".

ripetitore 3-3

Preoccupati inoltre la maggior parte dei residenti. Tra questi Salvatore Fazio il quale chiede venga "monitorata la situazione e venga detto con certezza se gli abitanti del quartiere e tutti coloro i quali frequentano la zona corrano o meno pericoli". "Abbiamo contattato l'ufficio dell'Arpa per ulteriori delucidazioni" aggiunge Fazio, portavoce di un malessere dei residenti che sabato mattina scenderanno in piazza in segno di protesta.

Dure anche le considerazioni finali di Zingale, che lancia una provocazione: "Mancano spesso i servizi minimi a San Giovanni Galermo, quali sistema fognario, marciapiedi, e adesso i cittadini devono sorbire l'ennesima installazione di un ripetitore di telefonia mobile?".

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