Aggiudicata la gara d'appalto per il risanamento di opere d'arte sulla Catania-Palermo

L'iter per l'affidamento garantisce la possibilità di eseguire i lavori con tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare una nuova gara

Sulla Gazzetta Ufficiale di oggi Anas ha pubblicato i primi sei esiti, su un totale di dodici, relativi ai bandi di gara in accordo quadro di durata quadriennale, finalizzati al risanamento strutturale di opere d'arte sulla rete stradale e autostradale siciliana di competenza Anas. Ogni gara prevede un investimento complessivo pari a 5 milioni di euro, per un totale - in questa prima tornata - di 30 milioni di euro. L'iter per affidamento mediante procedure di accordo quadro garantisce la possibilità di eseguire i lavori con tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare una nuova gara d'appalto, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza. Due gare, relative a strade statali in provincia di Palermo, sono state aggiudicate alle imprese Gresy Appalti srl di Maletto e L&C srl di Alcamo . La gara che riguarda strade statali in provincia di Agrigento è stata aggiudicata all'impresa Torsen C.ni srl di Bronte . L'impresa Cosiam srl di Gela si è aggiudicata due gare, relative a strade statali ricadenti in provincia di Trapani e di Catania. Infine, L&C srl di Alcamo si è aggiudicata anche la gara relativa a parte dell'autostrada A19 "Palermo-Catania".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento