Continua il crollo delle gare d'appalto in Sicilia: Catania fa eccezione

Dato anomalo rispetto alla media siciliana quello fatto registrare dalla città etnea, con insolite impennate, +37,50% di gare e +93,37% di importi. A rilevare questo dato è stata proprio Ance Sicilia

In Sicilia continua il crollo delle gare d'appalto di competenza regionale pubblicate sulla Gazzetta ufficiale e monitorate dall'Ance Sicilia. Dato anomalo rispetto alla media siciliana quello fatto registrare dalla città di Catania, con insolite impennate, +37,50% di gare e +93,37% di importi. A rilevare questo dato è stata proprio Ance Sicilia, rilevando come tra il gennaio e l'agosto 2015 si è registrata un'ulteriore flessione del numero di bandi, 155 contro i 172 dello stesso periodo del 2014, -9,88%, e degli importi posti in gara, 189,1 milioni a fronte di 211,4 milioni dei primi otto mesi dello scorso anno, pari a -10,55%, nel territorio siciliano.  Fa eccezione, come detto, Catania, unitamente alla città di Ragusa, la quale ha fatto registrare un +62,50% di gare e + 142,40% di importi. La provincia con il peggiore calo, come emerso dai dati, è stata Caltanissetta (-50% di gare e -81,50% di importi).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per l'Ance "Analizzando le serie storiche annuali complete, emerge che il mercato degli appalti in Sicilia ha ormai toccato il fondo". Dal 2007, anno di inizio della crisi, con 1.238 gare per 1 miliardo e 269 milioni di euro, si è progressivamente scesi di oltre il 50%, fino al 2011, quando invece si era registrata una minima ripresa (615 gare, +7,89% rispetto al 2010, per 563 milioni, +5,42%). Dal 2012 e' ricominciata inesorabile e costante la discesa, che nel 2014 ha segnato appena 307 gare per 356,4 milioni. Rispetto al 2007, la flessione è stata di -75,20% per numero di gare e di -71,93% per importi. "Spiace rilevare - osserva il presidente facente funzioni di Ance Sicilia Santo Cutrone - come l'attuale governo regionale non abbia saputo invertire la tendenza. Sicuramente - precisa Cutrone - ha inciso la situazione ereditata dalle precedenti amministrazioni, ma il mancato utilizzo dei fondi europei ha fatto il resto". "Anche a livello di singoli assessorati - aggiunge - non si rileva un particolare dinamismo nella pubblicazione di bandi di gara". "L'auspicio - conclude - è che, nell'imminenza dell'avvio della nuova programmazione dei fondi europei vi sia da parte della classe politica e della burocrazia una necessaria inversione di tendenza che non faccia perdere ulteriori risorse e consenta finalmente di aprire cantieri in Sicilia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Palermo-Catania, illeso il cantante neomelodico De Martino: morto un 60enne

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Incidente stradale sulla Palermo-Catania, scontro tra un furgone e una Porsche: un morto e due feriti

  • Coronavirus, impennata dei contagi in Sicilia (+578) e 10 morti: a Catania 154 nuovi casi

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di prodotti sostitutivi: indagati due medici

  • Arrestato anche il secondo rapinatore della gioielleria di via Umberto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento