Gdf controlla emittente radiotelevisiva del Calatino: 40mila files sequestrati

Sono stati posti sotto sequestro complessivamente circa 40.000 files musicali abusivamente duplicati ed illegittimamente utilizzati per la diffusione via etere, oltre all'apparecchiatura informatica costituita da 4 personal computer

La Compagnia della Guardia di Finanza di Caltagirone nell’ambito delle attività volte alla repressione della pirateria audiovisiva posta in essere dalle emittenti radiotelevisive, ha controllato una emittente che opera nel circondario calatino.

L’operazione è stata effettuata congiuntamente a funzionari della sede della Società Italiana Autori ed Editori (SIAE) di Palermo e dei  servizi di antipirateria della Direzione Generale della società con sede a Roma.

Sono stati posti sotto sequestro complessivamente circa 40.000 files musicali abusivamente duplicati ed illegittimamente utilizzati per la diffusione via etere,  oltre all’apparecchiatura informatica pertinente l’ipotesi di reato, costituita da 4 personal computer.

Il responsabile dell’emittente è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per le violazioni previste dagli artt. 171 e 171/ter della legge n. 633/1941 e successive modificazioni (violazioni inerenti i diritti d’autore).

Inoltre, dal punto di vista amministrativo saranno pesantissime le sanzioni applicabili, che prevedono il pagamento di una somma che va da un minimo di 103 Euro ad un massimo di 1030 Euro per ogni file musicale duplicato, per un totale applicabile che supera, nel minimo, i 4 milioni di Euro, e nel massimo 41 milioni di Euro.

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I fatti saranno comunicati anche all’Autorità Garante per la Radiodiffusione e l’Editoria di Napoli, competente per l’irrogazione di una ulteriore sanzione amministrativa da 10 milioni a 100 milioni delle vecchie lire. L’emittente interessata ha intanto già manifestato la volontà di regolarizzare la posizione nei confronti della SIAE.

 

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