Gestione rifiuti, al via progettazioni per altre 4 isole ecologiche

I centri di raccolta sorgeranno in via Montenero, via Forcile, viale Biagio Pecorino e in via Vagliasindi

A Catania saranno realizzati altri 4 centri di raccolta differenziata finanziati con fondi regionali. Lo ha stabilito la Giunta comunale presieduta dal sindaco Salvo Pogliese, su proposta dell’assessore all’Ecologia e Nettezza Urbana Fabio Cantarella. A breve l’Amministrazione comunale invierà alla Regione i progetti redatti per riscontrare l’avviso pubblico e poter eseguire le strutture in diverse zone della città. Gli obiettivi che si propone l’Amministrazione sono molteplici; tutelare l’ambiente, promuovere l’uso efficiente delle risorse e nello stesso tempo ottimizzare la gestione dei rifiuti urbani secondo una gerarchia comunitaria e realizzare i migliori sistemi di raccolta differenziata tramite un’adeguata rete di centri di raccolta. La dotazione finanziaria assegnata dalla Regione nell'ambito delle linee di finanziamento PO FESR 2014/2020 è di 16 milioni di euro. I centri di raccolta, cosiddette “isole ecologiche”, sorgeranno in via Montenero, via Forcile, viale Biagio Pecorino e in via Vagliasindi.

“La creazione di nuove aree dedicate al conferimento differenziato dei rifiuti urbani - ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- è un’azione di fondamentale importanza per fare un salto di qualità sulle percentuali a Catania. Siamo partiti da un irrisorio 6% e seppure ne abbiamo raddoppiato il valore, è ancora molto lontano dai livelli di efficienza a cui puntiamo. Col nuovo appalto il cui capitolato è già all'esame dell’Urega per il bando e queste nuove 4 isole ecologiche diffuse in città, nel giro di un biennio potremo realizzare l’auspicato incremento della raccolta differenziata dei rifiuti, con le ovvie conseguenze positive in termini di impatto ambientale e in costo di conferimento in discarica dell’indifferenziato che grava sul bilancio comunale”. “La raccolta di rifiuti che avviene selezionando in modo scrupoloso, umido, vetro, alluminio, plastica, carta -ha detto l’assessore Fabio Cantarella- è un dovere etico e morale di ogni cittadino per la salvaguardia dell’ambiente nonché il ritorno economico di una buona gestione dei rifiuti”.

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Al momento a Catania, sono attivi solo due centri di raccolta, in viale Tirreno e in via Grasso Finocchiaro. Quella di via Generale Ameglio, realizzata sette anni fa e mai aperta, è gravemente danneggiata: con l’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato l’amministrazione intende recuperarla investendo circa 60 mila euro. In questo modo, con gli altri quattro che si andranno a realizzare, i centri di raccolta differenziata dei rifiuti, a Catania, saranno sette complessivamente.

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