Giarre, ambulanze in fiamme: carabinieri avviano le indagini

I mezzi incendiati erano di proprietà della "Angelo Turrisi onlus" dell'attuale vice presidente del consiglio comunale di Giarre. I militari starebbero indagando sulla pista lavorativa o personale, escludendo al momento qualsiasi movente politico

In fiamme due ambulanze della "Angelo Turrisi onlus", di proprietà dell'attuale vice presidente del consiglio comunale di Giarre, Angelo Turrisi. Dalle prime indagini avviate dai carabinieri sarebbe da escludere la pista politica. L'unica certezza è quella della natura dolosa dell'incendio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Continuano intanto le indagini e sull'episodio ha aperto un'inchiesta la Procura della Repubblica di Catania. Dalle ultime indiscrezioni raccolte, i militari starebbero indagando sulla pista lavorativa o personale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Coronavirus, impennata dei contagi in Sicilia (+578) e 10 morti: a Catania 154 nuovi casi

  • Gestivano piazze di spaccio e furti di carburante nel Catanese, 11 arresti

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di prodotti sostitutivi: indagati due medici

  • Aumento esponenziale dei casi di Coronavirus, Randazzo è zona rossa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento