Giarre, chiamavano linee erotiche a spese del comune: indagati dipendenti

L'indagine parte dalla denuncia pubblica di un consigliere comunale di Giarre. Sotto la lente delle fiamme gialle 300 utenze telefoniche aziendali che hanno accumulato bollette da 12 mila euro bimestrali

Chiamavano linee erotiche e servizi di cartomanzia a spese dell'amministrazione, E' successo a Giarre e ad essere coinvolti sono alcuni dipendenti del Comune.

L'indagine parte dalla denuncia pubblica di un consigliere comunale di Giarre, Fabio Di Maria. Sotto la lente delle fiamme gialle 300 utenze telefoniche aziendali che hanno accumulato bollette da 12mila euro bimestrali.

Tempo fa, già, il consigliere aveva presentato un’interrogazione riguardante le fatture dei cellulari d’ufficio dei dipendenti. Nella richiesta presentata, sottoscritta anche da altri consiglieri, si leggeva: "Viste delle voci insistenti secondo cui vi sono state delle fatture telefoniche per varie migliaia di euro relative a uno o più telefoni mobili assegnati per servizio a dipendenti del Comune di Giarre, in quest’ultimo anno, per il buon nome dell’Amministrazione comunale e dello stesso Consiglio comunale (organi di controllo) e visto il nuovo codice di comportamento dei dipendenti, del Consiglio dei Ministri chiedo che il sindaco e il Consiglio comunale vengano messi in condizioni di potere verificare che un fatto così grave mai accaduto in questo Comune, avendo in tempi brevissimi dal diri- gente dell’ufficio finanziario, dott. Letterio Lipari, copia delle fatture di tutta la telefonia mobile dei dipendenti comunali, evidenziando, qualora ce ne fossero, i costi fuori contratti".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Covid, Musumeci: "Negozi chiusi la domenica, non ci possiamo permettere assembramenti"

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento