Giarre contro Joniambiente: inadeguato ed inesistente il servizio di pulizia strade

Nel territorio giarrese circa il 70% su 2300 caditoie, risultano ostruite da fogliame e rifiuti misti trascinati dalle acque meteoriche. L'assessore Scuderi invia una nota alla Joniambiente Spa

L’assessore ai Lavori pubblici torna sull’emergenza delle caditoie ostruire da fogliame e rifiuti vari, elementi che aumentano il rischio idrogeologico, in occasione di violente piogge, in un territorio vulnerabile.

A conclusione di una recente apposita verifica circa lo stato attuale delle caditoie esistenti nel territorio comunale è stato accertato che, circa il 70% su 2300 caditoie, risultano ostruite da fogliame e rifiuti misti trascinati dalle acque meteoriche. Da qui si desume che ad ogni evento piovoso la rete di deflusso delle acque meteoriche risulta essere assolutamente inefficiente, con conseguente concreto pericolo per la incolumità delle persone.

"Una tale situazione – sottolinea l’assessore Scuderi – viene a determinarsi  a seguito dell’inadeguato  ed a volte inesistente servizio di spazzamento e pulizia di strade, piazze, marciapiedi, ecc, che la società d’ambito Joniambiente avrebbe dovuto garantire, per espressa previsione contrattuale, al Comune di Giarre per prevenire l’intasamento delle caditoie, mentre di fatto si è verificata l’ostruzione. Occorre, pertanto non indugiare procedendo al ripristino dell’efficienza idraulica , mediante la pulizia delle caditoie ostruite, liberandole dal fogliame e dai rifiuti. Tale servizio – come ha evidenziato l’assessore Scuderi in una apposita nota trasmessa all’Ato CT1in precedenza previsto dall’art.29 punto A6 del Capitolato d’appalto, dovrà attualmente essere garantito da Joniambiente Spa al Comune di Giarre, costituendo a carico della predetta società, a tutt’oggi operante, l’obbligo di agevolare il regolare deflusso delle acque, attraverso una completa pulizia delle caditoie. In ipotesi di inadempimento agli obblighi contrattualmente assunti, decorso inutilmente il temine di 30 giorni dalla ricezione della nota (trasmessa in data 2 novembre 2011), in considerazione dell’urgenza e della necessità di salvaguardare la pubblica incolumità, l’Amministrazione comunale si sostituirà ala società d’ambito Joniambiente, provvedendo autonomamente alle operazioni di pulizia delle caditoie ostruite, facendo valere l’inadempimento di Joniambiente nell’apposita sede, con relativo addebito delle occorse spese.    
 

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