Tentato omicidio a Giarre, fermo di indiziato nei confronti di due pregiudicati

Determinanti per la loro identificazione sono state le immagini estrapolate dalle video sorveglianze di alcuni esercizi commerciali tra Riposto e Giarre, che hanno immortalato i momenti salienti del fallito agguato e lo studio dei tabulati telefonici e delle frequentazioni dei tre soggetti arrestati

Tra sabato e domenica, rispettivamente a Mascali e Milo, i carabinieri della compagnia di Giarre ed i militari del Gico della Guardia di Finanza di Catania, hanno eseguito un fermo disposto dalla Procura di Catania nei confronti di Leonardo Grasso e Salvatore Musumeci, entrambi giarresi e pregiudicati, accusati di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e porto illegale di armi comuni da sparo.

Il fermo di indiziato di delitto scaturisce dall’attività investigativa, condotta congiuntamente da carabinieri e finanzieri, sul tentato omicidio di Luigi, pregiudicato ripostese, per il quale erano già stati arrestati in flagranza Leonardo Parisi, affiliato al clan Laudani, e Remo Arcarisi classe  e Trovato Giovanni.

In particolare dalle indagini è emerso che questi tre, mediante la Bmw condotta dal Parisi, avevano “scortato” e poi coperto la fuga di Musumeci e Grasso, cioè gli occupanti della Matiz dalla quale erano stati esplosi i colpi nei confronti di Falzone.  

Determinanti per la loro identificazione sono state le immagini estrapolate dalle video sorveglianze di alcuni esercizi commerciali tra Riposto e Giarre, che hanno immortalato i momenti salienti del fallito agguato, e lo studio dei tabulati telefonici e delle frequentazioni dei tre soggetti arrestati subito dopo. 

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