Giarre: Commissione e Sindaco Sodano scrivono al Presidente Lombardo

Una lettera è stata trasmessa al presidente della Regione Raffaele Lombardo, dal sindaco Teresa Sodano congiuntamente al presidente della Commissione straordinaria di studio per il monitoraggio dell’evoluzione e lo stato dell’arte dell’ospedale di Giarre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Una lettera è stata trasmessa al Presidente della Regione Raffaele Lombardo, dal sindaco Teresa Sodano congiuntamente al presidente della Commissione straordinaria di studio per il monitoraggio dell’evoluzione e lo stato dell’arte dell’ospedale di Giarre, Fabio Di Maria. Oggetto della nota il mancato intervento potenziamento della struttura sanitaria di via Forlanini in ossequio a quanto previsto dal piano di rimodulazione (mancata attivazione di posti letto assegnati nonché dei reparti previsti, mancata operatività del pronto soccorso), nonostante le reiterate istanze avanzate all’assessorato regionale alla sanità e ai vertici dell’Asp di Catania.

Qui di seguito la lettera trasmessa in data odierna al presidente della Regione, Lombardo:

Egregio Presidente,

con la presente si ritiene doveroso informarLa di quanto segue:


       L’ultimo decreto di rimodulazione della rete ospedaliera pubblica ha definito in 92 il numero dei P.L. per ammalati acuti da allocare presso l’Ospedale di Giarre, ai quali si aggiungono i 16 P.L. di lungodegenza. Risulta doveroso sottolineare che, però, allo stato attuale, dei 92 P.L. previsti ne risultano attivi  appena 51, dato che evidenzia una forte discrepanza tra quanto previsto e quanto realmente attuato ed operativo, contravvenendo palesemente a quanto predisposto nel suddetto decreto.
      Nel pieno rispetto delle scelte dell’Assessorato Regionale alla Sanità di quanto previsto nella rimodulazione si vuole fissare l’attenzione su alcune importanti questioni, come: la non completa attivazione dei 92 P.L. per acuti, la non attivazione dei reparti di neurologia e lungodegenza, assegnati al P.O. di Giarre dall’Assessorato Regionale, la difficile situazione in cui versa il Pronto Soccorso e la richiesta di attivazione degli 8 P.L. di cardiologia, previsti per il distretto “Catania1”, presso l’ospedale di Giarre.
       Per quanto riguarda il Pronto Soccorso,  è da evidenziare che, a tutt’oggi, non ha avuto nessun potenziamento, anzi sono stati del tutto disattesi gli impegni presi nei vari incontri svolti presso l’Assessorato alla Sanità,  con la partecipazione dei Sindaci e rappresentanti politici del distretto socio-sanitario di Giarre, del direttore generale Calaciura e della scrivente Commissione  e dove l’Assessore Regionale alla Sanità definì il pronto soccorso “d’eccellenza” come obiettivo primario della sua politica sanitaria.  
       Alla luce dei vari incontri svoltisi a Palermo, di cui l’ultimo il 6 aprile 2011, a seguito di tante promesse fatte ufficialmente, nulla è stato messo in atto e nessun reparto previsto a Giarre  è stato attivato, mentre sono stati portati via e in modo rapido i reparti di ginecologia e ostetricia, di pediatria e chirurgia, trasferiti presso il P.O. di Acireale, dove la rimodulazione, invece, trova sempre pronta, reale e tempestiva attuazione.
        Inoltre, si evidenzia che quasi il 30% del P.O. di Giarre è inutilizzabile per problemi strutturali e che nessuna richiesta  di finanziamento è prevista per la sistemazione di tale area, a fronte invece dei finanziamenti stanziati per il P.O. di Acireale.
        Il drastico ridimensionamento operato negli ultimi anni a tutto scapito della funzionalità dell’Ospedale di Giarre ha portato a conseguenti ed inaccettabili ripercussioni sul servizio offerto ai cittadini che fanno parte dei 10 comuni del distretto n.17 di cui Giarre è capofila,  e rende palese agli occhi di tutti una mancanza di rispetto alla dignità e alla salute delle persone, persone che si sentono ormai  abbandonate dagli organi istituzionali e politici.
        Per i motivi suesposti si chiede un incontro urgente con la S.V., per discutere le problematiche evidenziate.
      

  RingraziandoLa per l’attenzione e fiduciosi di un pronto riscontro alla presente, si porgono distinti saluti.



 

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