A Catania cresce del 30 per cento la dipendenza dal gioco d'azzardo

Si è registrata una crescita del 30 per cento degli assistiti dalla Caritas, che hanno avuto problemi di dipendenza legati al gioco d'azzardo

Crescono i numeri dei catanesi che passano dal centro di ascolto del microcredito della Caritas Diocesana e che denunciano la propria dipendenza dal gioco. Tra il 2018 e il 2019, secondo una stima che confronta i primi dieci mesi dei due anni, realizzata da Salvo Pappalardo, responsabile delle attività della Caritas Diocesana, si è registrata una crescita del 30 per cento degli assistiti che hanno dichiarato come la propria assenza di liquidità sia derivata dall'ingente spesa al gioco, un capitolo variegato che include tutte le lotterie gestite dallo Stato e le slot.

La necessità di affrontare il tema del gioco d'azzardo a livello cittadino è ulteriormente ribadita dai dati ufficiali della spesa. Nel corso del 2017, secondo un'elaborazione Gedi Visual basata sui numeri dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, un catanese - considerando tutti i giochi gestiti dallo Stato e le slot - ha speso per il gioco 1.411 euro. Praticamente uno stipendio, considerando che il reddito pro-capite cittadino ammonta a 18.122 euro. Complessivamente nel Comune di Catania si sono registrate 439 milioni di euro di giocate, secondo dato tra i comuni capoluogo dell'Isola, battuto soltanto da Palermo a 758 milioni di euro. Per spesa pro-capite tra i capoluogo, i catanesi sono i terzi di Sicilia, dopo i ragusani e i siracusani, mentre in provincia un vero e proprio record si registra a Misterbianco, con 1.621 euro giocati.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Di dipendenze e modalità per uscirne, si parlerà sabato prossimo, alle 9 al Museo Diocesano di Catania, nel corso del convegno “Il gioco d'azzardo patologico: ragnatela insidiosa per te e la tua famiglia”, organizzato dalla Caritas Diocesana di Catania. Al convegno, moderato dal giornalista Antonio Leo, si alterneranno tre relatori: Gaetano Grimaldi, psicopedagogista, interverrà sul tema “Un gioco pericoloso”; Rita Palidda, Ordinario di Sociologia Economica, relazionerà su “Alla ricerca del benessere?”; Laura Messina, Giudice della VI sezione civile del Tribunale di Catania, affronterà “La legge 3/2012 e in particolare il 'Piano del consumatore'. La ludopatia come causa sovraindebitamento incolpevole”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il "mistero" dei fuochi d'artificio di Picanello, sparati ogni giorno a mezzanotte

  • Coronavirus, casi positivi al Cutelli e alla Livio Tempesta: studenti e personale in quarantena

  • Sgominate bande che rubavano sui tir e nelle case: 13 arresti

  • Droga e mafia, altri 4 arresti nell’ambito dell’operazione "Overtrade"

  • Coronavirus, un positivo sul volo Milano-Catania: appello dell'Asp ai passeggeri

  • Ricette false per ottenere i rimborsi, due medici sospesi ed otto farmacisti indagati

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento