Acireale, Giorno della memoria 2018

Il giorno della memoria nasce per “conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico e oscuro periodo della storia nel nostro paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”

Bandiere a mezz’asta anche al Palazzo di Città di Acireale, che partecipa al Giorno della memoria. Il 27 gennaio 1945 l'esercito sovietico entrò nel campo di concentramento di Auschwitz, scoprendone e rivelandone al mondo l'orrore. Il "Giorno della Memoria", istituito in Italia con la legge 211 del 20 luglio 2000, ricorda quel giorno e la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani deportati nei campi di concentramento, la prigionia, la morte e coloro che si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Il giorno della memoria nasce per “conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico e oscuro periodo della storia nel nostro paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

Il sindaco Roberto Barbagallo e l’assessore alla Pubblica Istruzione Adele D’Anna invitano i cittadini, gli studenti, le associazioni, la comunità a riflettere insieme. "Il Giorno della Memoria è un’occasione per ricordare quanto accaduto in un passato ancora recente e per fare in modo che simili eventi non possano mai più ripetersi. In questa occasione è importante che, soprattutto la scuola, si impegni a raccontare e a stigmatizzare l’orrore dei campi di sterminio e delle leggi razziali, affinché i bambini e i ragazzi di oggi diventino domani cittadini consapevoli e impegnati a combattere ogni violenza, discriminazione e oppressione. Acireale non può dimenticare i suoi concittadini perseguitati, internati e caduti a causa della libertà nella lotta al nazifascismo, una targa con i nomi delle vittime dallo scorso 25 aprile è esposta all’ingresso della Sala consiliare".

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