Giorno della memoria, studenti Spedalieri e De Santis pratecipano a "Leggere per ricordare"

Il progetto consiste in un laboratorio integrato di letteratura e teatro ideato per accompagnare gli studenti verso il "Giorno della Memoria" che il 27 gennaio, come accade ogni anno ormai dal 2000, ricorderà le vittime della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, e coloro che vi si sono opposti

La storia del piccolo Nino Smith e  della sua smania di comunicare, lui sordo in un mondo di sordi, ma anche quella dell'ultimo bimbo ebreo morto  a causa del programma di eugenetica Aktion T4,  disposto dal führer, oppure  la voce del medico nazista che di quella morte fu l'artefice.

Potranno scegliere tra i numerosi personaggi del romanzo "Effatà" di Simona Lo Iacono, gli allievi delle scuole  secondarie di secondo grado che hanno aderito al progetto "Leggere per ricordare" e che sono chiamati a riscrivere i monologhi del testo della scrittrice e magistrato siracusana.

Il progetto consiste infatti in un laboratorio integrato di letteratura e teatro ideato per accompagnare gli studenti verso il "Giorno della Memoria" che il 27 gennaio, come accade ogni anno ormai dal 2000, ricorderà le vittime  della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico,  e coloro che vi si sono opposti.

Ieri nel bistrot della Feltrinelli, l'autrice ha incontrato gli allievi del Liceo Spedalieri di Catania e del liceo De Santis di Paternò.
La scrittrice ha prima inquadrato il periodo storico in cui si svolge il romanzo, che scorre su due distinti piani narrativi, spiegando anche le motivazioni economiche e filosofiche che erano alla base delle leggi razziali volute da Hitler.

"Noi abbiamo l'obbligo di ricordare - ha detto l'autrice - e lo faremo attraverso l'arte, il cui compito è quello di scuoterci dall'indifferenza.
Dopo aver letto il testo vi invito quindi a impossessarvene, riscrivendone la storia. Ciò vi insegnerà ad acquisire uno sguardo critico verso le cose, una presa di coscienza che vi insegnerà a stare al mondo".

I ragazzi saranno coinvolti poi in una terza fase: i testi più adatti alla rappresentazione, saranno scelti dall'autrice per essere messi in scena, il prossimo 27 gennaio, ad opera della Compagnia dei Pupi Vaccaro Mauceri, che ha già realizzato i burattini con le fattezze dei personaggi della storia.
Anche questo è un modo per omaggiare la memoria, ha spiegato la Lo Iacono "l'Opera dei pupi è legata al memoriale al ricordo, ad una tradizione che in parte si è perduta, mentre farsi carico di un'epoca passata è il modo per scandagliare da dove proveniamo". 

Successivamente l'autrice ha risposto alle numerose domande degli studenti relative al libro e al progetto, rimandando per ulteriori approfondimenti alla pagina Facebook dedicata al laboratorio, dove poter visionare gli incontri già svolti nelle scuole delle province di Catania e Siracusa, e interloquire con l'autrice.

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