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Cronaca

Barriera soffolta a Santa Maria La Scala, nuovo esposto di Legambiente

Legambiente, che aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Catania, ha aggiunto un ulteriore esposto alla Corte dei Conti, evidenziando lo spreco di pubblico denaro associato alla barriera soffolta progettata.

Continuano le azioni per contrastare la decisione del Comune di Acireale di realizzare una barriera soffolta nei fondali di Grotta delle Colombe, in prossimità del borgo marinaro di Santa Maria La Scala. Legambiente, che aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Catania, ha aggiunto un ulteriore esposto alla Corte dei Conti, evidenziando lo spreco di pubblico denaro associato alla barriera soffolta progettata. 

Recentemente è stata presentata un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sono intervenuti pareri tecnici e scientifici di studiosi, e perfino i pescatori di Santa Maria La Scala hanno manifestato il loro dissenso. Secondo gli ambientalisti "l’opera è tecnicamente inappropriata, inutile e inefficace a rimuovere il processo di erosione per la quale è stata ideata dai funzionari del Comune di Acireale, ma risulta assurda la stessa idea di voler rimuovere, con l’impiego di soldi pubblici, il naturale processo di erosione di una costa rocciosa basaltica. Tale speco economico appare tanto più inaccettabile se si considerano i gravissimi danni ambientali che l’opera cagionerebbe qualora fosse realizzata".

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