Guerra di mafia, i nomi dei nove fermati

Un aggato frutto della frattura interna a un clan di Vizzini, legato a Cosa nostra e in particolare alla 'famiglia' Santapaola di Catania. I contrasti tra due gruppi sarebbero culminati con diversi omicidi e un caso di 'lupara bianca'

I fermati nell'operazione "Ciclope"' sono Salvatore Navanteri, 58 anni, ritenuto il capo emergente del gruppo, i due suoi luogotenenti, Tommaso Vito Vaina, 48 anni, e Antonino Alfieri, 55 anni, il 'tesoriere' del clan, Alfio Centocinque, 31 anni, e due collaboratori di quest'ultimo, Cristian Nazionale, 36 anni, e Michele Ponte, 41 anni. Tra gli indagati c'e' anche la moglie di Centocinque, Luisa Regazzoli, che, secondo l'accusa, che aveva un ruolo nell'attuazione di progetti criminali. Fermati pure Salvatore Guzzardi, di 32 anni, e Luciano Nazionale, di 23, indicati dagli investigatori e dalla Procura come i componenti del gruppo di fuoco che l'8 agosto scorso in un agguato esplose tre colpi di lupara contro Navanteri, ferendolo all'occhio sinistro. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento