"Hai mai fatto l'amore", la frase del romeno di 31 anni prima delle molestie: arrestato

La vittima, una ragazza di 16 anni, stava percorrendo a piedi una via del centro di Misterbianco. L'uomo si trova in carcere accusato di atti sessuali su minore

La Procura della Repubblica, nell’ambito di indagini a carico del cittadino romeno E.N., di anni 31, indagato per i reati di atti sessuali con minore, commessi in danno di una ragazza di anni 16 di Misterbianco, ha richiesto ed ottenuto la misura cautelare in carcere eseguita dai carabinieri di Misterbianco.

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Le indagini, coordinate dal pool di magistrati qualificati sui reati che riguardano la violenza di genere, hanno evidenziato come la giovane una sera, facendo rientro a casa, nel percorrere una via del centro di Misterbianco, si è accorta di essere seguita da un uomo. La ragazza, intimorita, ha affrettato il passo cercando di raggiungere casa nel più breve tempo possibile, ma l’uomo, più veloce di lei, la raggiungeva e con una banale scusa l'ha importunata cercando di prenderle la mano, chiedendole il nome e che ora fosse. Ad un certo punto l’uomo fissando le sinuosità del corpo le chiedeva se “avesse mai fatto l’amore” suscitando nella poveretta un forte disagio misto a paura. Difatti, ad un certo punto, dato che era riuscito ad afferrarle la mano, l’avvicinava a se cercando di baciarla, invitandola a fare “un giro” con lui, invito che ovviamente veniva fermamente rifiutato. L’uomo risentito per il diniego continuava a baciare la ragazza, stringendola vigorosamente a se per farle “sentire” quanto fosse eccitato. La ragazza messasi a urlare, è riuscita a divincolarsi fuggendo verso casa, distante poche decine di metri, voltandosi sempre indietro per paura di essere raggiunta. Giunta dentro casa ed informati i genitori dell’accaduto, questi hanno sporto denuncia ai carabinieri. Gli investigatori, riusciti ad individuare l’uomo, hanno potuto raffigurare un quadro probatorio a carico del medesimo che non ha lasciato alcun dubbio al giudice il quale, concordando in toto con la richiesta del magistrato titolare dell’indagine, ha emesso la misura restrittiva. L’uomo è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

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