Humanitas e la prevenzione dermatologica: i consigli dell'esperto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

L’estate è da sempre, soprattutto in Sicilia, sinonimo di mare e tintarella. Il sole è un alleato della nostra pelle specialmente nella capacità di stimolare la produzione di vitamina D, ma è necessaria una fotoprotezione per una copertura completa e duratura contro i danni acuti e cronici causati dall’esposizione solare. Le categorie più a rischio, oltre i bambini (i quali non devono essere esposti al sole in modo diretto ma sempre con l’utilizzo di magliette, occhiali e cappellini) sono le persone dalla pelle e dagli occhi chiari e, soprattutto, i soggetti che durante l’infanzia hanno subìto numerose ustioni solari, poiché particolarmente significativa è in questi l’incidenza di melanomi. Humanitas Centro Catanese di Oncologia, da sempre sensibile alle tematiche relative alla prevenzione oncologica, aiuta a capire meglio alcuni aspetti.

In materia di consigli e prevenzione, è necessario occuparsi per tempo della propria salute e non solo in prossimità dell’estate: “La prevenzione primaria dermatologica – spiega la dott.ssa Maria Concetta Gioia, Responsabile del Servizio di Oncologia Dermatologica di Humanitas – è fondamentale durante tutto l’anno, perché siamo esposti ai raggi ultravioletti continuamente, anche in inverno o quando il cielo è nuvoloso; la nostra pelle non è interessata dall’ultravioletto soltanto quando c’è buio”. I rischi legati alla fotoesposizione (quali precoce invecchiamento della pelle, alterazioni dello stato della cute, induzione di tumori della pelle) sono dovuti soprattutto ai raggi UVA che rappresentano il 90% della radiazione solare incidente. Il controllo dei nei deve rappresentare una costante nella prevenzione secondaria dermatologica, specialmente prima dell’esposizione solare: “Il melanoma – chiarisce la dott.ssa Gioia - non compare a causa dell’esposizione al sole ma, poiché può sorgere su un neo preesistente, una ustione può accelerarne la velocità di crescita”. I nei si possono monitorare attraverso l’autoispezione, accertandosi che la forma sia simmetrica, i bordi regolari, il colore omogeneo e il diametro inferiore ai 6 millimetri.

Quando ci si espone al sole è bene, quindi, seguire dei semplici consigli per abbronzarsi in totale sicurezza. Innanzitutto è fondamentale l’utilizzo di creme solari per evitare eritemi e scottature, soprattutto nei primi giorni di esposizione. Non va dimenticata poi l’importanza dell’alimentazione: durante l’estate è fondamentale bere molta acqua a temperatura ambiente e mangiare frutta e verdura quotidianamente, in modo da mantenere una buona idratazione dell’organismo. E per gli irriducibili dell’abbronzatura, forse non tutti sanno che mangiare frutta colorata accelera la pigmentazione cutanea, ovvero l’aumento di melanina nella pelle.

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