Cronaca

I primi giorni di Corona 'libero', la fidanzata: "Se abbiamo fatto l'amore? Come la prima volta"

Accanto all'ex re dei paparazzi catanese, scarcerato la scorsa settimana e ora in affidamento terapeutico , Silvia Provvedi. Niente vita mondana

Attendeva da mesi Fabrizio Corona, da quando lo scorso giugno è arrivata la sentenza positiva del Tribunale di Milano che lo scagionava dalle accuse per cui avrebbe scontato ancora altri anni di carcere, e il 21 febbraio è uscito da San Vittore. Ad aspettarlo fuori la fidanzata Silvia Provvedi, che ora vive con lui nel loro appartamento di Milano.

E' lei a raccontare sulle pagine del settimanale Chi i primi dell'ex re dei paparazzi fuori dal carcere, in affidamento terapeutico: "Quando Fabrizio è stato scarcerato eravamo io, mia sorella Giulia, i fotografi e un suo amico. E gli altri amici? Tutti primi al traguardo del suo cuore, ma soltanto a parole". 

Non è semplice per lui ricominciare, soprattutto per le misure restrittive (molto restrittive) che deve rispettare. "Da dove ricomincia Fabrizio? Da alcune privazioni, da altre soddisfazioni - spiega la Provvedi - Niente interviste, niente social, niente 'mondanità', niente ristoranti. Per lui si sono spalancate le porte di un centro di recupero: la comunità Alba di Bacco. All'interno dell'istituto, dove trascorrerà parte della sua giornata, potrà dedicare tre ore alla sua attività professionale, cioè potrà lavorare. Invece due volte alla settimana farà visita allo Smi, l'istituto che cura chi soffre di dipendenze".

Infine, si lascia scappare qualcosa anche sulla loro vita di coppia e sul loro futuro: "Non chiedetevi se abbiamo fatto l'amore perché è stato come la prima volta. Le nozze? Per ora sistemiamo casa, magari la allarghiamo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I primi giorni di Corona 'libero', la fidanzata: "Se abbiamo fatto l'amore? Come la prima volta"

CataniaToday è in caricamento